Registrati gratuitamente a Melodicrock.it! Potrai commentare le news e le recensioni, metterti in contatto con gli altri utenti del sito e sfruttare tutte le potenzialità della tua area personale.
effettua il Login con il tuo utente e password oppure registrati al sito di Melodic Rock Italia!
14 Agosto 2011 2 Commenti Denis Abello
genere: AOR
anno: 2011
etichetta: AOR Heaven
Negli anni ottanta gli Inglesi After Hours riuscirono a sentire il profumo del successo grazie al loro album di esordio Take Off, ma rimarrà purtroppo solo un profumo effimero in quanto il gruppo non riuscirà mai effettivamente ad affermarsi.
Si dice che nella vita non sia mai troppo tardi ed ecco così tornare il gruppo capitanato dalla voce di John Francis con questo nuovo lavoro intitolato Against the Grain, che si preannuncia come un lavoro improntato all’AOR ma con influenze hard rock e progressive.
07 Agosto 2011 3 Commenti Iacopo Mezzano
genere: Hard Rock
anno: 2011
etichetta: Fastball Music
A 4 anni di distanza dall’ultimo Over the Horizon, tornano sulle scene gli Human Zoo, progetto hard rock tedesco fondato nel 2004 e che vanta fin dalle sue origini la peculiarità di avere in formazione un sassofonista che assolve praticamente il compito di una seconda chitarra. Eyes of the Stranger, questo il titolo del lavoro, è uscito a inizio luglio per l’etichetta Fastball Music, registrato presso i Maniac Studios e prodotto da Chris Lausmann e Zarko Mestrovic.
I presupposti per un lavoro interessante, viste le precedenti uscite del combo tedesco, ci sono tutti. Vediamo ora traccia per traccia se le nostre speranze sono state confermare o meno.
continua
06 Agosto 2011 3 Commenti Iacopo Mezzano
genere: Aor
anno: 2011
etichetta: Aor Heaven
Se anche per voi l’unico rimedio contro l’afa estiva è la musica westcoast allora non può esservi sfuggita l’uscita di questo disco. L’omonimo esordio del duo Williams / Friestedt (ovvero l’ex Toto Joseph Williams in collaborazione con Peter Friestedt, musicista già autore di alcuni album di questo genere) è stato uno dei dischi più pubblicizzati e attesi di questo 2011. Uscito per AOR Heaven, il disco è stato messo in commercio nel giugno di quest’anno. Vediamolo.
LE CANZONI
Swear Your Love è immersa nelle influenze Toto, pura come se fosse uscita 25 anni fa. Dotata di ottimi suoni, cori, arrangiamenti, la traccia entra immediatamente tra le top dell’album (e forse anche del 2011) grazie a un ritornello di facile, facilissima, fulminea memorizzazione. Che inizio!
E che proseguo! Say Goodbye è un’altra cannonata, con quella sua atmosfera sognante e densa di salsedine marina. Chiudete gli occhi, respirate ad ampi polmoni, lasciate scorrere la fantasia. Tutti voi penserete, in automatico, a una strada che costeggia al tramonto le rive del mare. Inutile dire altro di fronte a un tale livello compositivo. continua
05 Agosto 2011 8 Commenti Andrea Vizzari
genere: Aor / Melodic Rock
anno: 2011
etichetta: Escape Music
In questa calda estate afosa cosa c’è di meglio di un bel disco di rock melodico puro, prodotto ottimamente, suonato da grandi musicisti e intriso di grandi melodie? E’ proprio il caso di Victory, debutto solista di Rob Moratti, singer canadese dall’ugola cristallina. Nella sua non di certo breve carriera musicale, Moratti non ha probabilmente avuto il successo che un musicista col suo talento avrebbe meritato: muove i primi silenziosi passi con la band “Moratti” dando alla luce due album per nulla banali (Desolation nel 1995 e Legends of Tomorrow nel 1997) per poi arruolarsi nei Final Frontier con Mladen (Von Groove) rilasciando ben quattro album ottenendo una certa fama in Europa e in Giappone. Nel 2009 Moratti ha l’occasione di sostituire lo storico cantante dei Saga Michael Sadler, producendo e cantando nell’album “The Human Condition” e seguendo la band nel tour promozionale, prima di essere di nuovo sostituito a causa del ritorno inaspettato di Sadler. Toltosi dagli impegni con i Saga, Rob cominciò subito a lavorare al suo disco solista, chiamando a sé nomi di primo piano come Reb Beach (Winger, Whitesnake) alle chitarre, Tony Franklin (Blue Murder) al basso e Brian Doerner (Saga) alla batteria, Fredrik Bergh alle tastiere e Christian Wolff alla chitarra ritmica e tastiere. Mixato da Richard Chycki (Rush, Aerosmith, Gotthard) e prodotto dallo stesso Moratti, Victory è probabilmente il miglior lavoro che il singer canadese potesse concepire, ma andiamo ad analizzare il disco track by track:
continua
04 Agosto 2011 0 Commenti Iacopo Mezzano
genere: AOR
anno: 2011
etichetta: Frontiers Records
Della serie a volte ritornano. Era il 1984 quando gli Airrace presentarono ai mercati discografici mondiali il loro splendido debutto Shaft of Light, un disco di indubbio valore che è da molti tutt’oggi annoverato tra i top album del nostro genere. Forti del fulmineo successo, gli Airrace partirono in tour supportando alcune delle più grandi realtà musicali di quegli anni e poi.. e poi si sciolsero.
2009. 25 anni dopo gli Airrace tornano sulle scene con un’inattesa reunion celebrativa, forte della rinnovata presenza del cantante Keith Murrell, del tastierista Toby Sadler e del chitarrista Laurie Mansworth. La band torna a convincere, firma con la Frontiers Records ed eccola qui in questo ricco 2011 pronta con un nuovo album a titolo Back To The Start. continua
01 Agosto 2011 2 Commenti Iacopo Mezzano
genere: AOR
anno: 2011
etichetta: Escape Music
Apprestandomi a recensire Watching Over You, quarta fatica discografica degli Shadowman e disco uscito in questo tanto ricco 2011 sotto Escape Music, mi resta difficile non spendere qualche parola di elogio introduttiva alla figura di Steve Overland, storico cantante degli FM che appena può piazza sul mercato lavori di sempre indubbio valore, siano essi sotto marchio FM, sotto denominazione Shadowman o The Ladder o ancora sotto il suo stesso nome. Come mi piace spesso dire, tanto di cappello alla creatività e alla forza di volontà di questo musicista di esprimersi con costanza in un mercato musicale non semplice come quello degli anni’80 da cui è con la giusta gloria emerso, riconosciuto come uno degli artisti più importanti.
Tre anni dopo il buon Ghost in the Mirror del 2008, gli Shadowman, che poi altro non sono che un supergruppo formato da Overland alla voce con Steve Morris degli Heartland alle chitarre e alle tastiere e con i due ex-Thunder Chris Childs e Harry James rispettivamente al basso e alla batteria, tornano a far parlare di loro con queste 12 tracce. Vediamo cosa mi sono stati in grado di trasmettere.
29 Luglio 2011 2 Commenti Iacopo Mezzano
genere: Progressive Rock
anno: 2011
etichetta: Frontiers Records
Non c’è Jon Anderson allora non mi interessa e non lo ascolto. Quanti di voi hanno pensato così (o proprio agito così) leggendo la formazione di Fly From Here, ennesima fatica degli storici maestri del prog rock, i britannici Yes, tornati alle scene in questo 2011 dopo 10 anni di assenza in studio con la nostrana Frontiers Records. Quanti?
Va beh, la vostra timidezza la sciolgo io e vi dico che si, la mia intenzione era quella di non ascoltare (o comunque rimandare all’infinito l’ascolto di) questo lavoro. No, l’assenza di Anderson proprio non mi andava giù. Poi però, leggendo ottimi commenti qua e la e vedendo il video ufficiale di We Can Fly che trovate a fine articolo, mi sono fatto convincere. La chance ai nuovi Yes gliel’ho voluta dare ed ecco quindi qui le mie impressioni riguardo.
28 Luglio 2011 0 Commenti Iacopo Mezzano
genere: Hard Rock
anno: 2011
etichetta: Music Buy Mail
Fondati a Oslo nel 2007, i norvegesi The Wheel hanno costruito la loro reputazione in patria suonando al fianco di artisti quali UFO, Ken Hensley e i The Quireboys e costruendosi quindi di diritto la nomea di rock solid live band, ovvero (diremmo noi) di realtà live navigata. Inseguendo il sogno del chitarrista/cantante Ørjan Kvalvik di riportare in vita le sonorità anni’70/’80, i The Wheel affrontano in questo 2011 il primo passo discografico, attraverso un album di debutto omonimo che sarà pubblicato il 16 settembre 2011 sotto l’etichetta discografica Wheel Music.
Incuriosito da una presentazione che descriveva la band affine a grandi nomi hard rock del passato e, lo ammetto, anche da una gran bella copertina, ho avuto il piacere di ascoltare in anteprima questo disco, ed ecco quindi le mie impressioni al riguardo.
LE CANZONI
L’intro di Stand Up, con quel suo riff molto stile Led Zeppelin, basta da sola a confermare che il gruppo, si, si ispira all’hard rock classico. La vocalità combinata dei due cantanti, a intrecciarsi creando un tutt’uno che ricorda molto il primo Ozzy Osbourne, è un’altra piacevole conferma di come il binario intrapreso dalla band norvegese sia essenzialmente quello giusto. Stand Up è un pezzo valido e un perfetto inizio di questo lavoro.
Densa di rimandi a realtà come Montrose e Badlands è invece Into The Water, un pezzo molto ritmato e dagli splendidi riff antichi. La voce di Jan Erik Salvesen, qui supportata solo sui cori, ricorda molto Phil Mogg degli UFO, con quel suo mood blueseggiante, ma ancora di più Ray Gillen. Molto interessanti anche gli effetti della chitarra e l’assolo di Ørjan Kvalvik, che si rivela elemento dotato di una tecnica apprezzabile. continua
25 Luglio 2011 0 Commenti Iacopo Mezzano
genere: Pop / Rock
anno: 2011
etichetta: Feedback Records
Il ventunenne Danny Neubecker è uno dei tanti volti emergenti della sempre ricca scena di artisti pop / rock svedesi e un ragazzo che, a discapito della giovane età, ha già avuto diverse esperienze come turnista per diversi gruppi locali.
Nel 2010, avendo composto un sostanzioso numero di brani, Danny decise che i tempi erano per lui maturi per tentare il grande passo, ovvero la registrazione del primo disco sotto il suo nome. Così entrò in uno studio discografico di Stoccolma per iniziare le sessioni di registrazione di quello che, a lavoro completato, sarà l’album Here I Am. Nove mesi dopo la fine della sessione in studio, il materiale finì nelle mani dell’agenzia Doolittle Group che offrì a Danny un contratto e la pubblicazione del disco sotto la Feedback Records. Con la fissazione della data di rilascio definita sul 25 agosto 2011 e l’annuncio della distribuzione Europea sotto la Sound Pollution e in USA sotto la Nightmare Records, il sogno di Danny Neubecker può considerarsi definitivamente realizzato.
19 Luglio 2011 2 Commenti Denis Abello
genere: Westcoast AOR
anno: 2009
etichetta: Avenue of Allies
A pochi giorni dal compleanno di Fabrizio Ugolini MelodicRock.it decide di fargli un piccolo regalo. Facciamo infatti un salto nel 2009 e recuperiamo uno degli album che in quell’anno hanno tenuto alto il tricolore per quella rinascita Italiana in ambito Aor avvenuta nell’ultimo periodo e iniziata idealmente l’anno prima con lo splendido No Man’s Land dei Myland e che continuerà nel 2010 con Shining Line e nel 2011 con l’ottimo Lionville.
Stiamo parlando dei Fab Box e del loro Music from the Fab Box, album nato dalla collaborazione proprio tra Fabrizio Ugolini e Massimo Bozzi, due artisti Italiani con un passato musicale di tutto rispetto sia sul territorio nazionale (Lucio Dalla, Biagio Antonacci, Mina, gli Stadio…) che internazionale (Joseph Williams dei Toto e Danny Vaughn dei Tyketto per fare due nomi…).