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19 Settembre 2026 Comment Yuri Picasso
genere: Hard Rock
anno: 2026
etichetta: Pride & Joy
Tracklist:
01. Time For Change
02. Dancing On Water
03. Dandy Cool
04. Together Apart
05. Terra Utopia
06. Femme Fatale
07. Heart To Heart
08. The Ocean At The End Of Time
09. Universal Genesis Metamorphoses (Chapter 1)
10. Wondermaker
Formazione:
Jonas Tyskhagen: Vocals, Guitars, Drums
Jonatan Berg: Guitars
Jonas Söder: Bass
Sebastian Okupski: Keyboards
Un’evoluzione un poco più “teatrale” (virgolette d’obbligo), epica e composita di band nordiche quali Degreed ed Eclipse; così definisco gli svedesi Domino Drive, arrivati al secondo capitolo della propria discografia con il qui presente Cosmic Theater.
Accanto a qualche passaggio prevedibile e meno riuscito (vedi l’opener “Time For Change” o la conclusiva “Wondermaker”), presenti per fortuna in quantità limitata, rimangono oltremodo i brani più personali a dare senso alla scaletta, mostrando una ricerca di soluzioni capaci di evitare automatismi ed esiti più scontati.
Il tratto drammatico di “Dancing On Water” convince per l’arrangiamento pieno e variegato, completato ed evidenziato da una riuscita outro. “Dandy Cool” inserisce leggere e piacevoli tinte celtiche all’interno di un mid-tempo piuttosto canonico. Il metal ottantiano tutto sintetizzatori e distorsione di “Together Apart” allarga i confini artistici della band. Con “Terra Utopia” sfioriamo nell’intro territori progressivi per poi rientrare nel sentiero dell’hard & heavy nord europeo. Tra i migliori brani del lotto segnaliamo “Femme Fatale”, glam arricchito da pregevoli tastiere, e la semi-ballad muscolare “Heart To Heart”, che riporta alla mente il modo in cui band come Da Vinci, Treat e Return sviluppavano il tema sul finire degli anni Ottanta.
La ricerca di atmosfere sofisticate e di soluzioni meno banali è evidenziata da brani come “The Ocean At The End Of Time”, l’apice della teatralità della band, memore di certi Magnum. Il pregio di una dose di imprevedibilità è smorzato da un songwriting solo a tratti convincente.
Ad ogni modo, un passo avanti rispetto al debutto datato 2023.
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