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Tony Mitchell: in arrivo il nuovo Immortalis

29 Luglio 2026 0 Commenti Massimiliano MaxAor Carli

Il celebre e poliedrico artista Tony Mitchell – noto soprattutto per la sua militanza nei Kiss Of The Gipsy e per aver preso parte in alcuni progetti di Alice Cooper ed Alan Parsons Project – pubblicherà il prossimo 14 agosto il suo nuovo disco solista dal titolo Immortalis.

L’album sarà preceduto dal singolo Beautiful Mistake e verrà rilasciato tramite AOR Blvd Records.

Shy: Escape Music annuncia la ristampa del black album

29 Luglio 2026 0 Commenti Massimiliano MaxAor Carli

Escape Music annuncia la data di uscita (29 settembre) del black album omonimo degli Shy per la prima volta in vinile, per celebrare i 15 anni dalla sua pubblicazione in CD. Il vinile sarà un doppio LP in edizione limitata di sole 500 copie, nei colori Grigio Cenere/Nero Solido, tutte numerate da 1 a 500, su vinile audiophile da 180 g.

Gli Shy sono stati un punto fermo della scena rock melodica fin dalla metà degli anni ’80. Ma una differenza fondamentale li distingueva dagli altri: brillavano sempre.

Coronati dal successo di Def Leppard, Bon Jovi ed Europe, gli Eighties furono l’epoca d’oro dell’AOR e per un certo periodo ogni casa discografica desiderava ardentemente il proprio figlio ribelle dai capelli cotonati e pantaloni attillati. Gli Shy pubblicarono album per due diverse major e per un certo periodo sembrarono avere una reale possibilità di gloria, ma come tanti finirono per cadere nell’oblio.

Prima di adottare il nome Shy, le loro radici affondavano nel metal decisamente più pesante e caratterizzato dalle due chitarre dei Trojan. Tuttavia, già nel 1982 percepivano il vento di cambiamento che soffiava in quel decennio e decisero di lasciarsi alle spalle il pub metal. Ricevettero un’offerta per registrare un album per l’etichetta indipendente Ebony Records di Hull il giorno dopo che Tony Mills, una vera e propria palla di energia dalla voce squillante, fu licenziato dalla sua ex band. Il loro debutto, Once Bitten…Twice Shy, fu descritto da Kerrang! come forse il più grande album di pomp rock inglese di tutti i tempi.

Dopo aver già suonato con UFO, Magnum, Twisted Sister e Pallas, la band aggiunse poi il prestigioso ruolo di gruppo spalla per Bon Jovi, Meat Loaf e Gary Moore.

Prima di incidere il loro importantissimo terzo album, Excess All Areas del 1987, la RCA trasferì gli Shy a Los Angeles per permettere loro di immergersi nell’atmosfera hard rock californiana. La qualità di Excess All Areas era tale che, proprio come per Tough It Out degli FM e Native Sons degli Strangeways, la sua incapacità di rendere famosi i suoi creatori sembra oggi quasi incredibile. “In qualsiasi genere musicale, ci saranno sempre e solo un paio di vincitori”, affermò a tal proposito il chitarrista Steve Harris. “Ma è sorprendente quante persone parlino di quell’album a bassa voce senza possederne una copia, o avendo acquistato solo la ristampa”.

Negli anni successivi, molti cambiamenti si verificarono e anche la formazione degli Shy subì diverse trasformazioni. Una line-up stabile, completata dal tastierista Joe Basketts e dal batterista Bob Richards, si esibì in uno dei set più memorabili della seconda edizione del Firefest a Nottingham, insieme a gruppi del calibro di House Of Lords, Danger Danger ed Harem Scarem. La grande affluenza di pubblico confermò che l’AOR godeva ancora di un seguito di nicchia estremamente fedele in Gran Bretagna, sebbene, stranamente, gli Shy sostengano di essere ancora scoperti da nuovi fan.

Il frontman Tony Mills (RIP) lasciò il gruppo per unirsi ai norvegesi TNT, e Lee Small (Phenomena, Surveillance) prese il suo posto alla voce.

Gli Shy non persero nulla del loro fascino e il CD che ne risultò fu una ventata d’aria fresca, suonando al loro meglio.

TRACKLIST

Side A
01. Land Of A Thousand Lies
02. So Many Tears
03. Ran Out Of Time

Side B
01. Breathe
02. Blood On The Line
03. Pray

Side C
01. Only For The Night
02. Live For Me
03. Over You

Side D
01. Sanctuary
02. Save Me
03. Union Of Souls

The Band:
Lee Small – Vocals
Steve Harris – Lead & Rhythm Guitars
Roy Davis – Bass
Joe Basketts – Keyboards
Bob Richards – Drums

ALEX MARI: il 9 ottobre esce “Origins”, il primo album solista.

27 Luglio 2026 0 Commenti Samuele Mannini

Alex Mari, frontman dei Night Pleasure Hotel e dei Barock Project, pubblicherà il suo primo album solista intitolato “Origins” il 9 ottobre 2026, in formato digitale e autoprodotto.

Il progetto nasce da un lavoro di riscoperta e trasformazione delle primissime canzoni scritte da Alex tra la fine degli anni Novanta e i primi anni Duemila, periodo in cui militava nelle band O.D.U. e Ophiura. Alcuni brani erano già apparsi nell’EP degli Ophiura “Ancestral Whispers” del 2007, mentre altri sono rimasti per anni legati solo alla dimensione live o non sono mai stati pubblicati ufficialmente.

Non si tratta però di una semplice ripubblicazione. Le composizioni sono state completamente riarrangiate, nuovamente registrate e reinterpretate attraverso un suono più maturo e una prospettiva artistica rinnovata. “L’idea era riportare alla luce canzoni nate molti anni fa, intrise di speranze, sentimenti, sogni, lotte e visioni, e dare loro finalmente l’amore che meritano”, racconta Alex Mari.

Il titolo scelto rappresenta un ritorno alle origini che non coincide con uno sguardo nostalgico verso il passato, ma piuttosto un modo per incontrare nuovamente quei brani nel presente, con una consapevolezza diversa e possibilità artistiche e produttive che all’epoca non erano disponibili.

Sul piano sonoro, l’album si muove nel territorio del melodic metal, combinando texture cinematiche, melodie di matrice pop e arrangiamenti con sensibilità prog. Le radici rock e metal convivono con orchestrazioni e atmosfere evocative, in brani spesso concepiti come vere e proprie scene di un film, tra memoria, identità, perdita, trasformazione e rinascita.

“Origins” è stato mixato e masterizzato da Roberto Priori presso il Pri Studio di Bologna, storico produttore di realtà come DangerZone, Wheels Of Fire, Raintimes, Michele Luppi, Backlash e gli stessi Night Pleasure Hotel.

Il primo singolo estratto, “Resurrection”, sarà accompagnato da un videoclip e uscirà il 7 agosto.

Tracklist:

  1. Back To The Origins Pt. 1
  2. Letters From Hell
  3. Resurrection
  4. Aenigma
  5. Ancestral Whispers
  6. Let Our Dreams Be Free
  7. True Illusion
  8. Visions
  9. Forgotten
  10. I Am
  11. Apocalypse
  12. Back To The Origins Pt. 2
  13. Sospiri Ancestrali (Bonus Track)

Formazione:
Alex Mari: voce, chitarre, basso, tastiere, programmazione e arrangiamenti
Paolo Caridi (Michele Luppi, Killing Touch, Reb Beach, Ellefson Soto, AnimS, Krell): batteria
Gianluca “Mr. Pisu” Pisana (Night Pleasure Hotel): batteria, duetto vocale in “Sospiri Ancestrali”

Oltre ai suoi progetti principali, Alex Mari ha lavorato anche come corista con Michele Luppi (Whitesnake/David Coverdale).

Pre save disponibili su Spotify per “Origins” e per il singolo “Resurrection”.

Per maggiori informazioni: www.alexmarimusic.com

Boulevard: disponibile l’EP a 7 tracce Be Where You Are

26 Luglio 2026 0 Commenti Massimiliano MaxAor Carli

I maestri dell’AOR canadese Boulevard hanno appena pubblicato un EP a 7 tracce dal titolo Be Where You Are.

Il mini album include 5 brani inediti in studio e 2 registrazioni dal vivo, tra cui l’interpretazione acustica del classico Talk To Me, incisa nel 2020 durante il lockdown per il COVID-19.



TRACKLIST
Searching For Something
Ready For The Fall
Starry Night
We Live
Hold My Hand
Talk To Me (Live Unplugged)
Come Together (Live Unplugged)

Tragik: altro lavoro per la band di Phil Vincent

26 Luglio 2026 0 Commenti Massimiliano MaxAor Carli

I Tragik di Phil Vincent hanno pubblicato un altro album dal titolo Propagande Elite, ora sul mercato via Rock Company.

Come al solito, il cantante e polistrumentista americano è accompagnato da Damian D’Ercole al basso e Dirk Phillips alla batteria, per un lavoro che si allinea a tutti quelli precedenti, ovvero ad un corposo melodic hard rock sound, sulla scia dei Dokken e Winger più duri.

TRACKLIST
Bushwacked
Nothin’ Left But Time
After All
Shot Down
Outlaw (Don’t Forget My Name)
In The Pantomime
Threw It All Away
Ego Trip
Joy To The World
Earl Of Canterbury
Not For Me
Perception Lost

Ian Wilde: sul mercato l’EP Back To You

26 Luglio 2026 0 Commenti Massimiliano MaxAor Carli

Il frontman dei Wild Freedom, Ian Wilde, ha intrapreso due anni fa la carriera solista pubblicando il debut album Dream Hunter.

Come antipasto dal nuovo full-length, il cantante ha rilasciato un EP dal titolo Back To You, che include brani inediti e cover di alcune delle sue canzoni preferite, con la partecipazione di talentuosi ospiti come i chitarristi Oz Pettersson (Osukaru), Linkan Andersson (Tony Martin, Paul Sabu) e altri.

Il lavoro fonde nel suo complesso produzione moderna e spirito classic rock, con chitarre potenti, sezione ritmica precisa e un’ottima interpretazione vocale.

TRACKLIST
I’m So Excited (feat. Linkan Andersson)
We Belong (feat. Dennis Felperlaan)
Son Of Man (feat. Oz Petersson)
Burning Love (feat. Josh Schwartz)
Guide Us Home

Steelover: Escape annuncia l’album Devil’s Highway

26 Luglio 2026 0 Commenti Massimiliano MaxAor Carli

Escape Music annuncia l’uscita per il 21 agosto dell’album Devil’s Highway dei belgi Steelover in edizione limitata (300 copie) su vinile colorato e CD.

Gli Steelover sono una band belga di melodic rock/metal. Il gruppo si è formato nei primi anni ’80 per volere di tre amici residenti a Liegi: i chitarristi Pat Freson e Mel Presti e il bassista Nick Gardi. Alla ricerca di un batterista, al loro ritorno dalla Germania, puntarono gli occhi su Rudy Lenners (Scorpions), il quale – a sua volta – propose di contattare Vince Cardillo, un cantante che vantava già una solida esperienza e aveva già registrato un disco a Londra.

Fin dalla prima prova, i ragazzi sentirono la magia. In brevissimo tempo, gli Steelover registrarono il loro primo album, Glove Me, pubblicato dall’etichetta Mausoleum, che vendette oltre 400.000 copie, di cui più di 76.000 in Polonia. Seguirono un tour in diversi stati come Paesi Bassi, Germania, Francia e Belgio, incluso il Forest National, dove aprirono i concerti di Bon Jovi e KISS.

Vince decise però di lasciare il gruppo. Sostituito da Dani Klein, il secondo album venne registrato ma non venne mai pubblicato. Dopo poco tempo, anche Dani se ne andò, con Mel Presti per fondare un nuovo gruppo chiamato Vaya Con Dios.

Gli Steelover tornarono nel 2017 con un nuovo EP (che includeva il singolo Wild And Free), mixato dal leggendario produttore e ingegnere del suono Tommy Hansen.

Nel 2019, Rudy Lenners salutò il pubblico un’ultima volta prima di ritirarsi dalla carriera musicale. A questo punto Vince era tornato nella band e arrivò l’album Stainless (2022) per l’etichetta Escape Music. Fu un ottimo lavoro di metal melodico e i fan, vecchi e nuovi, non vedevano l’ora di ascoltarne altro.

Ora è il 2026 e gli Steelover sono tornati con una nuova registrazione contenente 11 brani hard rock/heavy metal. La band è molto in linea con il sound degli anni ’80, una sorta di mix tra Scorpions e Saxon.

TRACKLIST
Devil’s Call
Sing Along This Song
Chains Of Love
My Pride
Scared To Be Alone
Out Of A Living Hell
Bleeding Pain
The Doorway Effect
Canyon
Keep On Running
Rock Bottle

Steelover:
Vince Cardillo – Lead vocals
Pat Freson – Guitars & backing vocals
Lucio Farina – Guitars & backing vocals
Nick “Gardi” Gagliardo – Bass & backing vocals
Nicolas “Nikko Popoulos” Konikiewicz – Drums

Crashdïet: tre date in Italia

25 Luglio 2026 0 Commenti Massimiliano MaxAor Carli

COMUNICATO STAMPA

I Crashdïet, pionieri del glam e sleaze metal svedese, annunciano il loro attesissimo ritorno in Italia con tre date nell’ottobre 2026, che toccheranno Roma il 22 ottobre al Traffic LiveMilano il 23 ottobre allo Slaughter Club e Pinarella di Cervia (RA) il 24 ottobre al Rockplanet.

Forgiata tra tragedie, cambi di formazione e una determinazione incrollabile, la band è considerata una delle realtà più influenti del revival sleaze e hair metal contemporaneo. Il loro sound fonde l’attitudine punk e ribelle con il carisma dell’arena rock anni ’80, richiamando il DNA di band leggendarie come Guns N’RosesKiss e Skid Row.

Il debutto Rest In Sleaze (2005, Universal Music) ha segnato l’inizio di una carriera internazionale, seguita da sei album in studio, tour in tutto il mondo e collaborazioni con icone del rock come Mick Mars (Mötley Crüe) e Michael Starr (Steel Pnather).

Ad ottobre, i Crashdïet porteranno sui palchi italiani il nuovo album, Art Of Chaos, in uscita il prossimo maggio, presentato da una formazione solida guidata dal membro originale Martin Sweet. Con Peter London temporaneamente in pausa, Chris Young è subentrato al basso per questo ciclo di album e tour. Nuova musica è all’orizzonte, pronta a confermare la band come una delle formazioni più esplosive del panorama glam metal moderno.

Di seguito tutti i dettagli dello show:

CRASHDÏET

22 ottobre 2026 – Invincible Fest, Traffic Live, Roma

Biglietti disponibili su Xceed.

23 ottobre 2026 – Slaughter Club, Milano

Biglietti disponibili su Ticketmaster.

24 ottobre 2026 – Rockplanet, Pinarella di Cervia (RA)

Biglietti disponibili su Ticketnation.

Biglietti disponibili da ora su hubmusicfactory.com

Jon Bon Jovi: ancora problemi alla voce per il cantante

25 Luglio 2026 0 Commenti Massimiliano MaxAor Carli

La sera del 23 luglio, i Bon Jovi sono stati costretti ad accorciare il loro concerto al Madison Square Garden a causa di problemi alla voce del cantante Jon Bon Jovi.

Il frontman è riuscito ad eseguire 14 canzoni prima di concludere la serata. Sebbene sia riuscito a cantare classici come You Give Love A Bad Name e It’s My Life, era evidente che il rocker faceva fatica. Prima di eseguire quello che sarebbe stato l’ultimo pezzo della serata, Livin’ On A Prayer, Jon si è rivolto al pubblico affermando: “So che vi sto deludendo e non è da me fare una cosa del genere. Faremo un’altra canzone e avrò bisogno del vostro aiuto. Forse dovremo rallentare perché sto soffrendo da morire”.

A quel punto, Pat Monahan dei Train è uscito dal backstage per cantare Livin’ On A Prayer, con Jon che si è affidato in gran parte al pubblico, lasciando che le migliaia di persone presenti si occupassero della maggior parte delle vocals.

KISS: annunciata la ristampa del singolo Detroit Rock City / Beth

25 Luglio 2026 0 Commenti Massimiliano MaxAor Carli

Continuano i festeggiamenti per il 50° anniversario di Destroyer. I KISS ristamperanno il terzo singolo dell’album, Detroit Rock City / Beth, con la copertina originale tedesca.

Le etichette riprendono il design del singolo della Casablanca Records con uno sfondo in inchiostro dorato metallizzato.

La collezione Detroit Rock City include anche una t-shirt vintage rossa, una maglietta del 1976 e un adesivo. Acquistabile su shopkissonline.com.