L’audio teaser di “Sun Red Sun” dei Lynch Mob

Lynch Mob“Sun Red Sun” è l’undicesima release dei Lynch Mob ed è stata scritta e registrata dalla stessa line-up dell’EP “Sound Mountain Sessions” (Lynch, Logan, Crane, Coogan).
Il lavoro mette in evidenza ancora una volta il binomio unico Oni Logan/George Lynch e mostra la loro grande abilità di songwriting in continua evoluzione.
Mixato e masterizzato da Chris “The Wizard” Collier (Lynch Mob, Lita Ford, KXM), “Sun Red Sun” offre pezzi Rock diretti come “Believers Of The Day” e “Play The Game”, altri più groove oriented come “Erotika” e “Subliminal Dream”.
Il CD contiene anche una dinamica traccia di chitarra solista di Lynch intitolata “Black Waters” ed una ballata acustica denominata “Sun Red Sun”, che è un omaggio al grande e compianto cantante dei Badlands Ray Gillen.
L’EP è poi completato da una cover di “Burnin’ Sky” dei Bad Company e da quattro bonus track rimasterizzate dall’originale audio di “Sound Mountain Sessions”: “Slow Drag”, “World of Chance”, “City Of Freedom” e “Sucka”.
Data di uscita ufficiale martedì 9 Dicembre.



Pronto un nuovo EP dei LYNCH MOB

lynch_oni_9046I LYNCH MOB hanno completato i lavori per un nuovo EP, intitolato “Sun Red Sun”, che sarà sul mercato il prossimo ottobre e che conterrà 6 brani, tra cui una cover del classico “Burnin’ Sky” dei BAD COMPANY.
Secondo il vocalist Oni Logan, che si è ricongiunto a George Lynch all’inizio dell’anno, il mini è un tributo al grande Ray Gillen, ex BLACK SABBATH e BADLANDS, morto il 3 dicembre del 1993 in seguito a complicazioni legate all’AIDS.

Lynch Mob: lascia il bassista Robbie Crane

robbiecranesoloRobbie Crane, bassista dei Lynch Mob e ex Ratt, ha annunciato di aver lasciato la formazione di George Lynch. Queste le sue parole:

“E’ con dispiacere e rimpianti, che mi dimetto da essere il bassista dei Lynch Mob.. Grazie a tutti i fans che hanno supportato la band e ‘Sound Mountain Sessions’… E’ stata una bella corsa di due anni che non avrei cambiato per nulla al mondo!”

Lynch Mob: nuovo EP ad agosto

lynchmobmountainLa Rat Pak Records ha fissato per il 7 agosto la pubblicazione di un nuovo EP dei Lynch Mob, a titolo Sound Mountain Sessions.

Il disco, descritto come in puro stile hard rock e in linea con le passate pubblicazioni della band, avrà questa tracklist:

01. Slow Drag
02. World Of Chance
03. City Of Freedom
04. Sucka

 

T&N: novità sul nuovo progetto di George Lynch

toothofficialIn una nuova intervista a Guitar International, il chitarrista George Lynch ha parlato riguardo le sessioni di registrazione del disco d’esordio del suo nuovo progetto T&N (originariamente Tooth and Nail), nel quale suonerà con gli ex Dokken, Jeff Pilson (basso) e Mick Brown (batteria).

“Il disco, ‘Slave To The Empire’, è in missaggio mentre parliamo,” ha dichiarato. “Al momento stiamo lavorando su due registrazioni. La prima uscirà a settembre, e poi la band partirà in tour da ottobre. Faremo un veloce tour della west coast, poi andremo a un festival in Giappone per visitare poi altre città asiatiche e toccare infine l’Europa per alcune settimane. Quindi torneremo in USA e finiremo il resto prima di Natale.”

L’album d’esordio conterrà brani originali e sei classici dei Dokken ri-registrati. Alla voce si alterneranno Pilson e ospiti come Sebastian Bach (su “Alone Again”), Doug Pinnick, Tim “Ripper” Owens (su “Kiss Of Death”) e Mick Brown (su “When Heaven Comes Down”). Ospite alla batteria sui nuovi brani sarà Brian Tichy.

Lynch Mob: in arrivo una nuova raccolta

lynchmobrevolutionIl prossimo 19 giugno l’etichetta Deadline Music/Cleopatra Records pubblicherà una raccolta, divisa in tre dischi audio e video, dei Lynch Mob, intitolata “REvolution: Deluxe Collection”.

L’opera contiene l’album “REvolution”, con nuove versioni dei classici “Tooth And Nail”, “Breaking The Chains”, “Wicked Sensation” e altri, oltre alle performance dal vivo filmate durante il tour a supporto dell’album del 2005, mixate in 5.1.

Di seguito la tracklist dei tre dischi:

Disc 1: REvolution
01. Tooth And Nail
02. Tangled In The Web
03. All I Want
04. Kiss Of Death
05. She’s Evil But She’s Mine
06. Relax
07. Cold Is The Heart
08. Breaking The Chains
09. When Darkness Calls
10. River Of Love
11. Wicked Sensation
12. Paris Is Burning
13. The Secret

Disc 2: REvolution Live! CD
01. Intro
02. Paris Is Burning
03. Dance Of The Dogs
04. Tangled In The Web
05. All I Want
06. Kiss Of Death
07. She’s Evil But She’s Mine
08. Cold Is The Heart
09. When Darkness Calls
10. River Of Love
11. Rain
12. Hell Child
13. Breaking The Chains
14. Wicked Sensation
15. Tooth And Nail

Disc 3: REvolution Live! DVD
01. Paris Is Burning
02. Dance Of The Dogs
03. Tangled In The Web
04. All I Want
05. Kiss Of Death
06. She’s Evil But She’s Mine
07. Cold Is The Heart
08. When Darkness Calls
09. River Of Love
10. Hell Child
11. Breaking The Chains
12. Wicked Sensation
13. Tooth And Nail
14. Rain (bonus track)

George Lynch – Legacy – Recensione

Il primo maggio la RatPack Records ha dato alle stampe un nuovo EP interamente strumentale del celebre chitarrista George Lynch (Dokken, Lynch Mob), a titolo Legacy.

Il disco mette perfettamente in mostra tutta la tecnica di questo musicista (che nel genere, si sa, alle corde ha pochi eguali), poggiando solido su un ottima produzione e su un sound strettamente hard rock e in linea con quanto espresso fino ad oggi da Lynch nei suoi differenti progetti. I brani si evolvono densi di energia tra riff selvaggi e rocciosi e assoli rapidi e melodici, dove è ovviamente la sola chitarra a farla da padrona, nonostante siano da sottolineare anche gli ottimi lavori degli accompagnatori, sempre all’altezza delle composizioni.

Andando brevemente a parlare delle quattro canzoni inserite nell’EP, Blood Drive ricorda fortemente alcune uscite discografiche di un virtuoso quale Joe Satriani, mostrando una chitarra rapida e tortuosa, ma assolutamente melodica. Circulo Del Fuego è invece una perfetta summa dello stile chitarristico di Lynch, al pari di Invoid che pare addirittura estratta direttamente da un capolavoro quale Tooth & Nail. Chiude The Road Ahead, probabilmente il miglior brano del disco, una sorta di ballata che mette in luce tutta la sensibilità artistica del chitarrista e la sua capacità di avvolgere l’ascoltatore con le note prodotte dalla sua chitarra.

IN CONCLUSIONE

Legacy è un must have per gli amanti dello stile chitarristico di George Lynch, e i quattro brani qui contenuti sono un bel gustoso antipasto del futuro musicale di Lynch e delle sue prossime possibilità artistiche. Un EP che racchiude in se tutto quello che volevamo sentire dal musicista americano e che ci mostra un George ispirato come non mai.
Beh, ora non ci resta altro da fare che ordinare ed attendere la portata principale, no?