HiRock Festival 2013 – Day 1 –

HiRock-Festival-2013-Chiemgau

    HiRock Festival 2013  – Day 1 –

   Max Aicher Arena  Inzell – Germany-

Melodicrock.it non poteva mancare all’appuntamento con l’HiRock Festival, che si è svolto in un piccolo paese nel sud della Germania chiamato Inzell. La pioggia ci accompagna fin dall’arrivo in Germania ma nonostante tutto l’affluenza del pubblico è notevole e la location, la Max Aicher Arena, ci accoglie con un bel palco di medie dimensioni, tantissimi stand di vendita merchandising, dischi e tutto quello che un rocker può sognare, birra compresa!

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A causa del traffico e della pioggia purtroppo arriviamo alle 15:35, proprio quando gli H.E.A.T. stanno salutando il pubblico….peccato perchè nonostante il poco tempo a disposizione sembra sia stato un gran concerto….

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Attendiamo i Voodoo Circle e puntualissimi ecco arrivare David Readman(voce), Alex Beyrodt(chitarra) e Mat Sinner(basso) che si presentano sul palco  e il pubblico si infiamma! L’hard rock melodico, figlio dei Whitesnake è classe pura; la voce di David è carica,potente e cristallina e le canzoni non sono da meno.Beyrodt alla chitarra è perfetto e non sbaglia una nota e le canzoni sono trascinanti e ben suonate. Heart Of Babylon è da applausi, Cry For Love live ha una marcia in più e canzoni come Graveyard City e Tears In The Rain (perfetta per la giornata) trasmettono emozioni pure. Grande Performance. Un gruppo da seguire e troppo sottovalutato.

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DSCN3707Tocca ora ai Black Star Riders (o Thin Lizzy 2). Il loro è un debutto live in quanto si tratta della seconda data con la nuova formazione, con il solo Scott Gorham rimasto della storica band. La setlist si suddivide in pezzi del nuovo album e parecchi pezzi storici. Le nuove All Hell Breaks Loose, Bound For Glory riescono a lasciare il segno grazie anche all’ottima performance vocale di Ricky Warwick, ma è su brani come Jailbreak,Waiting for an Alibi e The Boys are Back In Town che il pubblico esplode e canta a squarciagola. Mendoza al basso è una macchina da hard rock e Gorham è sempre una garanzia. Ottimi.

SETLIST:
1. All Hell Breaks Loose
2. Jailbreak
3. Bloodshot
4. Waiting For An Alibi
5. Hoodoo Voodoo
6. Massacre
7. Kingdom Of The Lost
8. Valley Of The Stones
9. Emerald
10. Bound For Glory
11. The Boys Are Back In Town

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DSCN3750 Si arriva agli Europe, il primo dei tre “grandi” nomi; le canzoni proposte virano tutte sugli ultimi lavori della band e Tempest sembra faticare parecchio con la voce. Ne abbiamo la prova sui canzoni come Carrie,Rock The Night e Superstitious dove ci sono vistosi cali di tono ed errori. Nonostante questo il pubblico si esalta sulle bellissime Riches To Rags, Last Look At Eden, Not Supposed To Sing The Blues e sull’immancabile The Final Countdown.Il gruppo invece è sempre carico, con un John Norum sugli scudi,impeccabile e con dei gran suoni di chitarra.

SETLIST:
1. Riches To Rags
2. Firebox
3. Not Supposed To Sing The Blues
4. Scream of Anger
5. Superstitious
6. Love Is Not the Enemy
7. Carrie
8. Seven Doors Hotel
9. Rock the Night
10. Last Look at Eden
11. The Final Countdown

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DSCN3811Pronti per l’arrivo dei Journey, scopriamo che c’è stato un cambio di headliner e vediamo alzarsi il simbolo del serpente bianco, i Whitesnake…Notiamo subito l’immenso “muro”di amplificatori del duo Doug Aldrich e Reb Beach e l’imponente batteria del grande Tommy Aldridge ma gli occhi sono puntati tutti su David Coverdale. La critica sul suo stato vocale è stata impietosa, ed effettivamente le canzoni sono calate tanto di tonalità e la fatica sui vecchi brani è notevole. Nonostante questo Mr.Coverdale ha un carisma incredibile, movenze uniche e le canzoni sono micidiali e fanno dimenticare tutti i problemi appena descritti. Da ricordare l’impressionante assolo di batteria di Aldridge fatto tutto senza bacchette e a mani nude!! Spettacolo puro!

SETLIST:
1. Give Me All You Love
2. Ready an’ Willing
3. Can You hear The Wind Blows
4. Don’t Break My Heart Again
5. Is This Love
6. Gambler / Love Will Set You Free
7. Guitar Duel
8. Steal Your Heart Away (con Drum solo)
9. Forevermore
10. Best years/Bad Boys
11. Fool For Your Loving
12. Here I Go Again
13. Still Of The Night

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Ore 21:30, il palco è praticamente svuotato, solo un amplificatore, una batteria e un pianoforte….ed ecco arrivare la leggenda Journey. Il “piccolo” Arnel Pineda ha un leggeroDSCN3874 calo vocale e si nota fin dalla prima Separate Ways, ma passando il tempo riesce a cavarsela egregiamente. Any Way You Want It è un altro inno che il pubblico apprezza, mentre Keep On Runnin’ porta alla voce il batterista Deen Castronovo con una prova superba. Momento di dolcezza con Lights e Open Arms dove Pineda è impeccabile mentre Neal Schon è in piena forma e non sbaglia nulla. Jonathan Cain tra chitarra e pianoforte riesce sempre ad incantare, mentre l’inossidabile Ross Valory al basso e all’alba dei suoi 64 anni(!) riesce ad emozionare sempre. La chiusura è affidata al classico Don’t Stop Believin’ e ancora una volta il pubblico si emoziona ed entusiasma come fosse la prima esibizione dei Journey. Immensi.

SETLIST:
1. Separate Ways (Worlds Apart)
2. Any Way You Want It
3. Ask The Lonely
4. Only The Young
5. Stone In Love
6. Keep On Runnin’
7. Edge Of The Blade
8. Lights
9. Open Arms
10. One More
11. Escape
12. Dead Or Alive
13. Wheel In The Sky
14. Be Good To Yourself
15. Faithfully
16. Don’t Stop Believin’

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Una grandissima giornata di Rock, un festival ben organizzato in un posto incantevole e con un impianto sonoro degno dei nomi sul palco!!!

Grazie HiRock !!

Steve Perry: operato per un tumore al viso

steveperrysolo2010Steve Perry ha rivelato attraverso il suo Fan Asylum web site che tre settimane fa è stato costretto a una doppia operazione al viso per farsi esportare una massa cancerogena.

L’ex voce dei Journey dichiara: “Ho subito due interventi in due settimane per rimuovere le cellule cancerogene e mi hanno detto che pensano di averle estratte tutte e che non avrò più bisogno di ulteriori cure”.

Journey: basta album in studio?

journey-band-2012Secondo The Pulse Of Radio, i Journey avrebbero deciso di porre la parola fine sulla loro attività in studio. Questo come risultato dell’audience in costante calo e della crisi del mercato musicale.

Il tastierista Jonathan Cain ha infatti dichiarato ai microfoni dell’emittente: “Sai, non siamo convinti che il mercato voglia un altro CD della nostra formazione, e ci vuole così tanto lavoro per completarne uno. Magari faremo una soundtrack per un film. E poi l’ultimo album che abbiamo fatto è stato un fiasco. E’ stato Neil Schon che ha voluto provarci ancvora una volta, e così l’abbiamo fatto. Sai, abbiamo scritto un disco heavy rock, rock ‘n roll. E non è stato molto apprezzato qui negli States, è andata un po’ meglio in Europa, ma non è stato quanto ci aspettavamo visto che ha venduto solo circa 100mila copie”.

Il musicista ha poi proseguito: “Dopo tutto questo tempo e tutti questi soldi, perchè ancora pensarci? Abbiamo un grande catalogo da suonare, molte canzoni che non stiamo più facendo live. Quindi la sostanza è: Che senso avrebbe comporre un nuovo disco adesso? Se proprio dovesse essere, al massimo un EP..”

Steve Perry: firmato un contratto con la Universal Music Publishing Group

steve perrySteve Perry, leggendaria voce dei Journey, ha ufficialmente firmato un accordo di pubblicazione esclusiva con la Universal Music Publishing Group (UMPG) per la distribuzione mondiale della sua musica, fatta eccezione per gli USA e il Canada.

Ad annunciarlo Zach Horowitz, presidente & CEO della UMPG, per un accordo che include tutte le tracce scritte e co-scritte da Perry lungo la sua carriera, incluse quelle da cantante solista e come voce dei Journey. Queste le parole di Horowitz: “Una delle più grandi voci della storia del rock ha anche scritto e co-scritto moltissime canzoni. Non potremmo essere quindi più felici di aver posto sotto contratto questo artista per la UMPG. Non aspettiamo l’ora di poter lavorare con il suo straordinario catalogo e con questi pezzi inediti”

Steve Perry dichiara: “Sono felice di essere parte della Universal Music Publishing Group. So che volevano davvero molto queste canzoni e che credono ancora nella magia della musica”.

Neal Schon: i dettagli del suo nuovo album solista

schoncallingNeal Schon ha annunciato di aver terminato le registrazioni del suo nuovo album solista, The Calling, che uscirà il 23 ottobre via Frontiers Records.

Il disco, prodotto dallo stesso Schon (che per l’occasione suonerà anche le parti di basso) ai Fantasy Studios, riunirà il musicista con il suo ex compagno nei Journey, Steve Smith, batterista nelle 12 tracce del lavoro. Hanno inoltre collaborato all’album il tastierista Igor Len e Jan Hammer ai sintetizzatori, quest’ultimo anche produttore del video per il brano “The Calling”.

Questa la tracklist:

01. The Calling
02. Carnival Jazz
03. Six String Waltz
04. Irish Field
05. Back Smash
06. Fifty Six
07. True Emotion
08. Tumbleweeds
09. Primal Surge
10. Blue Rainbow Sky
11. Transonic Funk
12. Song Of The Wind II

Ascolta i samples su: www.schonmusic.com.

Steve Perry: pronto a entrare in studio?

steveperrysoloSteve Perry, ex cantante dei Journey, ha annunciato a Billboard.com di voler iniziare a lavorare su alcuni nuovi brani composti, usufruendo dei suoi nuovi studi di registrazione domestici costruiti nella sua dimora poco a nord di San Diego.

“Ho completato questa nuova stanza e ho scritto negli ultimi anni un bel po’ di idee e bozze”, ha detto il cantante, “quindi voglio entrare in questi studi e iniziare a lavorare su questi brani per vedere quanto possano funzionare.”

Alla domanda rigurado a una possibile reunion momentanea con i suioi compagni nei Journey per qualcosa come la Rock and Roll Hall of Fame, Perry ha risposto:

“Non lo so, non sono un grande fan della Rock and Roll Hall of Fame. E’ solo una cosa personale. Credo che, onestamente, i Journey non necessitino di essere nella Hall of Fame. Con tutto quello che abbiamo fatto … abbiamo già avuto la nostra Rock And Roll Hall of Fame, no? E’ nella testa delle persone la fuori e nelle loro esperienze e nei loro ricordi di tutto ciò che abbiamo fatto assieme e nel pensiero delle nostre vite e del nostro amore della musica che voglio stare. Non voglio che qualcuno ci qualifichi con un qualcosa che dovrebbe valere più di tutto questo.”

21/06/11 Milano – Journey, Foreigner, Night Ranger, Thin Lizzy

Journey MilanoNon è facile fermarsi a riflettere su un evento come quello che abbiamo vissuto la sera del 21 giugno a Milano. Si potrebbero spendere, e si sono spese, parole su parole tra gli appassionati per la prima volta dei Journey in Italia. Commenti e molte critiche per la gestione e l’organizzazione nonchè per il suono a tratti veramente pessimo, cosa che ha fatto fare l’ennesima brutta figura all’Italia del Rock, soprattutto se in relazione ai nomi che hanno preso parte a questo evento, Journey, Foreigner, Night Ranger e Thin Lizzy. Non proprio gli ultimi arrivati…
Lascio però che siano Iacopo Mezzano e Jacopo Matteucci a dare un resoconto di quella che comunque per il sottoscritto, ma penso anche per molti altri, sia stata alla fine dei conti una serata memorabile.
E’ stata la prima volta dei Journey sul suolo italiano e per quanto non fossimo poi così tanti quella sera come l’evento avrebbe meritato (se pensiamo poi che poco più in la il solito Vasco ha riempito uno stadio), il calore, la passione e l’emozione che si potevano veramente sentire da sotto il palco l’hanno reso qualcosa di indescrivibile.
Perchè è questo che deve essere la musica, calore, passione ed emozione. Perchè queste sono le cose che rendono grandi gli artisti che abbiamo visto passare su MelodicRock.it e che vedremo passare in futuro, perchè queste sono le cose che fanno si che una serata come quella di Milano con tutti i suoi contro da chi l’ha vissuta in prima persona non verrà mai dimenticata! Rock On sempre! \m/

Denis Abello

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