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06 Febbraio 2026 0 Commenti Lorenzo Pietra
MR.IT : Ciao J.C ! Benvenuto sulle pagine di Melodicrock.it!! È la prima intervista con te e speriamo ce ne siano altre per parlare di musica con te!

Non si può che partire col parlare del tuo nuovo lavoro Where The River Ends , che ho avuto l’onore di recensire e di ascoltare Live dagli amici di Alphaville Piacenza. Raccontaci del disco a 360 gradi! Le tue ispirazioni, le idee, i brani che preferisci, tutto!
J.C.Cinel : Where the river ends rappresenta il capitolo finale di un lungo percorso artistico iniziato tanti anni fa…un cammino che ha voluto incorporare e mettere in musica tutte quelle influenze che hanno rappresentato il mio personale sentire musicale e che hanno forgiato la mia identità come artista…volevo rappresentare e dare spazio al mio lato più hard-rock e prog che sempre ha fatto parte di me ma che nelle altre produzioni ho solamente accennato…una miscela che da enfasi al richiamo dell’ hard rock forse più di matrice inglese senza ovviamente tralasciare gli spazi e le melodie di stampo USA che da sempre fanno parte del mio trade-mark artistico…..amo sempre sviluppare nelle mie canzoni più concetti e contesti talvolta anche apparentemente inconciliabili che ben si devono sposare con i testi che considero fondamentali nella crescita e personalizzazione della proposta musicale….parto sempre scrivendo i riff e le armonie con la mia chitarra sia acustica che elettrica cercando di inserire il mio spiccato senso per la melodia che arriva ad arricchire anche i brani più duri ed articolati….un lungo lavoro di composizione ed arrangiamenti che richiede un sacco di tempo e curo individualmente nei minimi particolari…
MR.IT : Visto che è la nostra prima intervista, proviamo a far conoscere il più possibile J.C. Cinel , quindi farò qualche domanda semplice e diretta…A che età hai deciso di intraprendere questo percorso musicale?
J.C.Cinel : Ho iniziato molto presto a suonare la chitarra ,avevo dodici anni, ma già ero un assiduo ascoltatore di musica grazie anche alla passione del mio fratello più grande…passavamo intere giornate ad ascoltare musica dei più disparati generi, un precoce amore che mi ha accompagnato quotidianamente ancor prima di prendere in mano lo strumento…aspetto fondamentale a mio parere è quello di essere prima un grande ascoltatore e usufruitore di musica prima di diventare musicista…cosa apparentemente banale ma ti assicuro che non la è….conosco tanti musicisti che hanno una scarsissima cultura musicale e che secondo me risulta in seguito anche nello sviluppo di un percorso artistico…il mio primo accordo sulla chitarra ha acceso da subito la mia benedizione/maledizione ovvero quella di intraprendere la carriera del musicista tra sogni e difficolta…lifestyle….

MR.IT : Quali sono le tue influenze principali passate e attuali?
J.C.Cinel : Tantissime e variegate…ho iniziato con i Beatles, Bob Dylan, America,Neil Young, James Taylor, Billy Joel, ma allo stesso tempo Allman Brothers,Bob Seger,,Lynyrd Skynyrd,Cream,Santana,Led Zeppelin ,Who,Humble Pie,Deep Purple,ma anche Genesis ,Yes ,Gentle Giant,King Crimson,mahavisnu Orchestra,Ravi Shankar,Camel,Caravan,Soft Machine,,,praticamente ho sempre amato quel fantomatico bridge che univa la musica americana con i suoi richiami agli spazi aperti e quella inglese più gemiale.claustrofobica e anche più sperimentale. A seguire Hendrix,Alvin lee,Animals,Small Faces,Rory gallagher,Free,Whitesnake,Clapron, ma anche i Doobie brothers,Eagles,Peter Frampton,Buffalo Springfield,Poco,Greatful Dead,Crosby,Stills and Nash,,l’arena Rock deigly Styx,Foreigner,Boston,Reo Speedwagon,Journey,come vedi la lista è infinita e potrei continuare ancora…Amo anche contesti musicali meno usuali e consueti che a volte fanno capolino nelle mie canzoni che richiamano la musica modale ed orientale,un approccio che ho sempre trovato molto affascinante,ipnotico e magico…ultimamente ascolto Dead Daisies,Blackberry Smoke,Dirty Honey,Rival Sons che considero i nuovi alfieri del classic rock…
MR.IT : 10 dischi che porteresti su un’isola deserta
J.C.Cinel : ah bella questa e difficile devo. dire..ci provo :
1)White album Beatles
2)Highway 61 Bob Dylan
3)America – Homecoming
4)Led Zeppelin 1
5)Yes – time and a world
6)Deep Purple – Burn
7)Styx – Crystal ball
8)Ramones- Rocket to russia
9)Journey – Evolution
10)Jimi Hendrix – Are you experienced
+ (Lynyrd Skynyrd – Second helping) bonus richiesto
+ (Crosby Stills Nash and Young – Deja Vu)
MR.IT : Raccontaci della tua esperienza Live americana
J.C.Cinel : L’america è un altro mondo…un mondo dove la musica conta davvero, dove tutti più o meno suonano o masticano musica quotidianamente…la possibilità di trovare il tuo spazio e opportunità per esibirti e mostrare le tue capacità, il tuo progetto artistico sono infinite e immediate…Io vissuto a Nashville in Tennessee,patria di country,blues,southern rock e rock in generale…un mondo a se stante difficile da spiegare a parole …una sensazione di essere al posto giusto,dove la collaborazione fra musicist è incredibile,dove tutti sono alla ricerca del contratto discografico,dove tutti hanno canzoni proprie da proporre da piazzare…ho suonato al Bluebird Cafè locale storico della Music City,che ha visto sul suo palco esibirsi Steven Tyler,Garth Brooks,Keith Urban,Taylor Swift…e tanti altri,…ho suonato al Tootsie, altro locale che ha visto Johnny Cash,Willie Nelson,Kid Rock,Waylon Jennings sul suo palco,al Cadillac Ranch,al Douglas Corner…tutti locali storici della città…grazie a questa mia permaneza a Nashville ho conosciuto il grande e revcentemente scomparso Johnny neel,ex tastierista di Allman Brothers e Gov’t Mule che poi suonato pianoforte e Hammond Organ sul mio penultimo album The light of a new sun..artista geniale e fantastico persona umile e generosa….chi non ha provato a giocarsi le proprie carte negli States ,si è perso il succo e l’opportunità di assaporare il sogno americano.

MR.IT : Secondo il tuo pensiero per quale motivo in Italia abbiamo questo tipo di cultura musicale così diverso da Europa e America?
J.C.Cinel : Perchè a mio parere da noi la musica conta molto meno a livello sociale e identificativo…non rappresenta quasi mai uno stile di vita, un’appartenenza ma solo opportunità lavorativa nel migliore dei casi e mero intrattenimento e goliardia nel resto dei casi…quindi l’equazione alla fine torna…non sorprende infatti che la storia del rock da 60 anni a questa parte ha provenienza e appartenenza in America ed Europa…la musica è una cosa seria …. noto infatti che negli ultimi anni è stata parecchio svenduta al punto che nessuno o quasi trova fondamentale spendere soldi per l’acquisto di supporti musicali,vinili cd, ma solo abbondamenti e sconti al ribasso per un usufrutto digitale e distratto che non prevede tempo e attenzione….cio’ crea la decadenza artistica….
MR.IT : Due momenti della tua carriera musicale: il più bello e il meno bello
J.C.Cinel : Tantissimi belli da poterli ridurre … ne cito alcuni,,la mia esperienza americana,i tour in Europa i festival davanti a 10.000 persone in scaletta con UFO,WishBone ash,Uli Jon Roth,Adrian Belew,Marillion,The Gathering,le aperture davanti a migliaia di persone per Eric Sardinas,Ian Paice,Clive Bunker,Ten Years After,Creedence Clearwater Revived,la condivisione del palco con Leon Hendrix,Willie Nile,Andrea Braido,Johnny Neel,Strana Officina,Fabio Treves,,Labyrinth,Buddy Widdingtone e tantissimi altri…non definirei punti bassi nel senso che l’artista vero ed intelligente sa che la parabola del divenire ha sempre un apice ed un ritorno alla base…è la storia del mondo di chi osa e ha osato,dell’avvicendamento dei generi e delle generazioni,la consapevolezza di essere parte della contemporaneità, del cambiamento e del sogno…di scrivere e fare musica da 30 anni…
MR.IT : La canzone che vorresti aver scritto?
J.C.Cinel : Ahh….non amo appropriarmi di meriti altrui…sicuramente “Almost cut my hair” di David Crosby mi rappresenta e mi ha rappresentato per tanti anni….
MR.IT : Domanda veloce e diretta: Beatles o Rolling Stones?
J.C.Cinel : Per sempre e da sempre Beatles…
MR.IT : Grazie del tuo tempo JC !! Lasciaci tutti i tuoi canali per contattarti o comprare CD e LP!
J.C.Cinel : Grazie Lorenzo davvero per la tua attenzione e professionalità nel cogliere e descrivere le sfumature del mio percorso artistico…cosa abbastanza rara,grazie a Melodic Rock per avermi ospitato sulle proprie pagine e a tutti quelli che continuano a ricercare musica e a farsi emozionare…potete trovarmi sul mio sito :
https://www.jccynel.com/
https://jccinel.bandcamp.com/album/where-the-river-ends-2024
https://www.facebook.com/jc.cinel/
https://www.facebook.com/profile.php?id=100053175277750
Andromeda Relix
Black Widow records
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