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Non un capolavoro, ma un disco onesto che i fan degli Europe possono tenersi stretto.
California, tramonti, e grandi ritornelli: Paul Laine sa ancora come si fa.
31 Ottobre 2026 / Massimiliano MaxAor Carli / 0 commenti
I Mötley Crüe hanno appena pubblicato una nuova edizione rimasterizzata per il 45° anniversario del loro leggendario album di debutto, Too Fast For Love, tramite BMG.
Considerato uno dei migliori dischi di debutto di tutti i tempi, Too Fast For Love è stato il primo grande album hard rock di Los Angeles degli anni ’80, contribuendo ad aprire le porte alla fertile scena rock hollywoodiana di quel decennio, così come alla frenesia di contratti discografici e agli imitatori che ne seguirono.
Originariamente autoprodotto nel novembre del 1981 in una tiratura di sole 900 copie in vinile per l’etichetta della band, la Leathür Records, Too Fast For Love fu una vera e propria dichiarazione di spirito DIY (Do It Yourself). Alimentato dalle esplosive esibizioni dal vivo dei Crüe, l’album divenne rapidamente una pubblicazione underground molto ricercata e la Elektra Records mise sotto contratto la band meno di sei mesi dopo.
Con una tracklist rielaborata, una versione remixata e rimasterizzata di Too Fast For Love fu pubblicata nell’agosto del 1982. Il singolo di lancio Live Wire (qui sopra con un nuovo clip ufficiale) entrò in onda ed il videoclip, ormai un classico, coincise con il recente lancio di MTV, che permise a molti fan dell’hard rock di conoscere i Mötley Crüe. L’attitudine punk della band, la spavalderia glam rock e l’esplosiva presenza scenica li distinsero rapidamente dalla massa.
Too Fast For Love ottenne il disco di platino negli Stati Uniti ed il disco d’oro in Canada e segnò la prima di molte apparizioni in classifica per la band, raggiungendo il 77° posto negli Stati Uniti, il 17° nella classifica Rock & Metal del Regno Unito, il 77° nella classifica degli album scozzesi ed il 95° in quella svizzera. Il brano d’apertura, Live Wire, è stato un pilastro dei concerti della band negli ultimi 45 anni e ha trovato un nuovo pubblico grazie al suo utilizzo energico e incalzante in videogiochi, programmi televisivi, film e spot pubblicitari. La scaletta del recente tour della band include anche Too Fast For Love e Take Me To The Top, a dimostrazione dell’amore duraturo dei fan per l’album. La grinta e la furia di questi brani contrastano con le sonorità più riflessive di On With The Show, Starry Eyes e Merry-Go-Round, mettendo in luce la vasta gamma compositiva della release.
Il pezzo forte delle celebrazioni per il 45° anniversario è un cofanetto deluxe in edizione limitata che include la versione del 1981 della Leathür Records (che viene venduta a migliaia di dollari quando se ne trova una copia), la versione del 1982 della Elektra Records, registrazioni live dei leggendari concerti al Perkins Palace del 1982 (con anticipazioni di brani dell’epico Shout At The Devil del 1983), un LP inedito di 5 tracce con demo delle primissime sessioni in studio della band del marzo 1981, una replica della cassetta demo, una replica del singolo 7″, un libro fotografico di 100 pagine, una replica del poster e altro ancora.
31 Ottobre 2026 / Massimiliano MaxAor Carli / 0 commenti
Stephen Pearcy – fondatore e cantante dei RATT – pubblicherà il suo sesto disco solista, intitolato The Dogg Mob, a febbraio 2027; il primo singolo, ancora da annunciare, uscirà il 27 novembre.
Pearcy commenta: “Io ed Erik Ferentinos (co-autore e chitarrista solista), con Matt Thorne che si occupa di registrazione, arrangiamenti e mixaggio, siamo davvero entusiasti di questo nuovo album. Siamo finalmente pronti a scatenare il caos! Il nuovo album vanta la partecipazione di alcuni ospiti speciali, davvero eccezionali, e non vediamo l’ora di fare casino, ahah. Le canzoni sono pazzesche!”.
30 Ottobre 2026 / Massimiliano MaxAor Carli / 0 commenti
I newcomers dal Canada It Comes To Life offrono una nuova sferzata di hard rock grintoso e melodico anni Ottanta col loro singolo di debutto Heartslayer, un vero e proprio gioiello che segue le orme di maestri come Winger, Bon Jovi, House Of Lords e compagnia.
La band ha già in programma il rilascio di altri brani per le prossime settimane.
30 Ottobre 2026 / Massimiliano MaxAor Carli / 0 commenti
I Jaded Heart sono entrati a far parte del roster Frontiers Music, segnando un ritorno a casa e l’inizio di una nuova, entusiasmante fase della loro carriera.
Attivi dal 1994, i melodic metallers originari di Duisburg si sono affermati negli anni come una delle realtà più solide e riconoscibili della scena melodic metal/hard rock europea. Una svolta decisiva arriva nel 2005 con l’ingresso del potente vocalist svedese Johan Fahlberg, che inaugura una nuova era della band con l’album Helluva Time, pubblicato proprio su Frontiers Records e divenuto un vero punto di riferimento nella loro discografia.
Con l’arrivo del chitarrista Peter Östros, i Jaded Heart danno vita ad una serie di dischi ad alta intensità come Sinister Mind (2007), Perfect Insanity (2009) e l’acclamato Common Destiny (2012), album che spalanca le porte a un’intensa attività live internazionale, fino al Giappone.
Tra palchi europei e festival storici, la band dimostra una straordinaria attitudine live. Uscite come Guilty By Design (2016), Devil’s Gift (Top 10 nelle German Metal Charts) e Heart Attack (2022) mantengono alto il livello creativo e confermano la solidità del progetto.
Ora si apre un nuovo capitolo. La firma con Frontiers Music rappresenta non solo un ritorno alle origini, ma anche l’avvio di una nuova era potente e ambiziosa per i Jaded Heart, pronti a scrivere il prossimo capitolo della loro storia, l’album Toxic, atteso sul mercato per il 15 gennaio 2027. In anticipazione, dopo il primo singolo e video One By One, ecco ora We Come Alive, qui sopra col relativo official lyric video.
30 Ottobre 2026 / Massimiliano MaxAor Carli / 0 commenti
Gli sleaze rockers svedesi Confess – composti dal cantante John Elliot (Crashdïet), dai chitarristi Ludwig Nordlander e Asser Hakaladal, dal bassista Lucky e dal batterista Samuel Samael – hanno pubblicato il video del loro nuovo singolo The Curse.
L’uscita del nuovo brano è alquanto sorprendente, dato che il gruppo ha pubblicato un nuovo album in studio intitolato Metalmorphosis tramite Frontiers Music Srl meno di sei mesi fa, il 15 maggio 2026. Tuttavia, in un’intervista con Sleaze Roxx, era emerso che i Confess avrebbero preferito pubblicare Metalmorphosis molto prima.
Samael ha spiegato: “Abbiamo registrato la batteria due anni fa, credo, nel 2024. Poi abbiamo continuato con gli altri strumenti. A causa di questo piccolo problema con l’abbandono del chitarrista Blomman, le registrazioni hanno subito un ritardo. In definitiva, il processo di registrazione è durato circa un anno, credo. Poi abbiamo dovuto consegnare il materiale all’etichetta”. Elliot ha aggiunto: “Credo che abbiamo inviato l’album alla label nel settembre del 2025”.
Elliot ha poi spiegato perché ci sono voluti altri nove mesi prima che Metalmorphosis venisse pubblicato: “Sì, ci vogliono circa sei mesi solo per preparare tutto. Ma comunque, abbiamo provato alcune di queste canzoni per almeno due anni, giusto?”. Samael ha aggiunto: “Sì, voglio dire, il processo di scrittura è iniziato molto prima, quindi alcune canzoni hanno addirittura quattro anni. Saremmo entusiasti di farvi ascoltare del materiale ancora più nuovo ora ahahah”.