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17 Dicembre 2025 1 Commento Alberto Rozza
genere: Hard Rock
anno: 2025
etichetta: Bravewords Records
Tracklist:
1. Transylvanian Requiem
2. Stand And Wait Your Turn
3. Jet to Jet
4. Starr Carr Lane
5. Hiroshima Mon Amour
6. Island In The Sun
7. Too Young To Die, Too Drunk To Live
8. God Blessed Video
9. Skyfire
10. General Hospital
11. Kree Nakoorie
Formazione:
Giles Lavery - vocals
Joe Stump - guitars
Jimmy Waldo - keyboards
Gary Shea - bass
Larry Paterson - drums
Contatti:
Sito: https://www.alcatrazzofficial.com/
Facebook: https://www.facebook.com/alcatrazzband/
Tornano i famigerati Alcatrazz, band storica del panorama hard rock statunitense, con un album che presenta due brani inediti e nove ri – registrazioni di grandi classici del passato.
Partiamo subito con l’inedito strumentale “Transylvanian Requiem”, dove si riconosce subito la chitarra del virtuoso Joe Stamp. La seconda traccia, sempre inedita, si intitola “Stand And Wait Your Turn” e richiama molto al genere e allo stile classico degli Alcatrazz, risultando globalmente gradevole. Parte così il tour dei gioielli di famiglia: ascoltiamo, con suoni moderni, i grandi pezzi che hanno fatto la storia di questa band, come “Jet To Jet”, sempre piacevole, e “Starr Carr Lane”, strumentalmente micidiale. “Hiroshima Mon Amour” non ha bisogno di commenti e spiegazioni, così come “Island In The Sun”, che risultano ben eseguite anche con questi suoni e con questa nuova intenzione. La travolgente “Too Young To Die, Too Drunk To Live” ci porta indietro agli anni ‘80, a Graham Bonnet, a quell’epoca d’oro sempre presente, come la successiva “God Blessed The Video”, grande brano dall’eterna energia. “Skyfire” e “General Hospital” ci fanno scatenare come hanno sempre fatto, mettendo ancora una volta in mostra una buona forma dei componenti della band. La buonissima “Kree Nakoorie” chiude l’ascolto del disco che, al di là di un naturale senso di nostalgia per il passato ed una eccellente resa tecnico-sonora, si rivela un lavoro pensato soprattutto per i veri appassionati della band, ma che lascia anche ben sperare in un ritorno in grande stile con materiale inedito.
© 2025, Alberto Rozza. All rights reserved.
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