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Recensione

77/100

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Stargazer – Stone Cold Creature – Recensione

26 Settembre 2025 Comment Alberto Rozza

genere: Hard Rock
anno: 2025
etichetta: Mighty Music

Tracklist:

1. Make A Deal With The Devil
2. Looking For A Star
3. New Hope
4. Burning Up Inside
5. Stone Cold Creature
6. No Escape
7. Winter Is Coming
8. Writings On The Wall
9. The King’s Return
10. Ice Walker
11. Screams Break the Silence
12. I Need You Now (More Than Ever)
13. What Are You Waiting For
14. Riding Through The Nigh

Formazione:

Tore André Helgemo - vocals
William Ernstsen - guitar
Jomar Johansen - bass
Svend Skogheim - drums
Sondre Bjerkset - keyboards

Contatti:

Sito: https://www.stargazerofficial.com/

Facebook: https://www.facebook.com/stargazertheband

 

Grande ritorno dopo 2 anni per i norvegesi Stargazer, compagine assodata e ormai di grande tradizione, con il loro quarto album, sempre alla ricerca di nuove venature nelle sonorità hard rock.

Entriamo subito nel vivo della questione: “Make A Deal With The Devil” è un brano riuscito e gagliardo, dalla ritmica tonante e dal ritornello potente e convincente, così come la dura “Looking For A Star”, dalla dinamica intrigante, vocalmente molto intensa e ben strutturata. “New Hope” ha qualcosa di suggestivo e arcaico, dal gusto splendido, ritmicamente molto trascinato e trasportante: puro anni ‘80. Arriva il momento di “Burning Up Inside”, calda e intima, che colpisce dritta al cuore, ottimo connubio di sentimento e stile. Giunge quindi il momento della title track “Stone Cold Creature”, corposa, tagliente, variegata, dal ritornello molto catchy, un pezzone apprezzabile e di buona fattura. Dopo la veloce intro strumentale “No Escape”, si arriva a “Winter Is Coming”, non particolarmente originale e un po’ scontata, attinente al genere, ma di certo non freschissima, come la successiva “Writings On The Wall”, che non riesce a convincere a dare un tocco di novità. Un altro breve intro (“The King’s Return”) ci fa entrare nella strumentale “Ice Walker”, molto tagliente e martellante, ben strutturata e con fraseggi interessanti, un brano da ascoltare con grande attenzione. “Screams Break The Silence” è una traccia di passaggio, senza grandi acuti, globalmente piacevole, ma che comincia a perdere di intensità e originalità. Passiamo al lento “I Need You (More Than Ever)”, canonico, accorato, ascrivibile alla miriade di ballate hard o heavy. Si torna a trottare con “What Are You Waiting For”, ritmicamente imprescindibile, dalle pennate titaniche, fedele alla linea e allo stile della band. “Riding Through The Night” è la degna conclusione per un album ben eseguito e ben prodotto, con qualche chicca interessante, ma che non si slancia verso vette di originalità particolarmente rilevanti.

© 2025, Alberto Rozza. All rights reserved.

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