LOGIN UTENTE

Ricordami

Registrati a MelodicRock.it

Registrati gratuitamente a Melodicrock.it! Potrai commentare le news e le recensioni, metterti in contatto con gli altri utenti del sito e sfruttare tutte le potenzialità della tua area personale.

effettua il Login con il tuo utente e password oppure registrati al sito di Melodic Rock Italia!

Recensione

85/100

Video

Pubblicità

Bryan Adams – Roll With The Punches – Recensione

05 Settembre 2025 6 Commenti Giulio Burato

genere: Rock
anno: 2025
etichetta: Bad Records

Tracklist:

Roll With the Punches
Make Up Your Mind
Never Ever Let You Go
A Little More Understanding
Life Is Beautiful
Love Is Stronger Than Hate
How’s That Workin’ For Ya?
Two Arms To Hold You
Be The Reason
Will We Ever Be Friends Again

Formazione:

Bryan Adams voce e chitarra
Keith Scott chitarra
Gary Breit tastiere
Mickey Curry batteria
Solomon Walker basso

 

Di fronte all’icona del rock canadese Bryan Adams, a prescindere, bisogna solo dire “chapeau”.
Fatta questa dovuta premessa, mi sono dedicato a ripetuti ascolti del suo sedicesimo album in carriera, uscito il 29 agosto sotto la propria etichetta discografica Bad Records.
“Roll With the Punches“è un album onesto, schietto e piacevole, dove troviamo un Bryan Adams intimista che scrive praticamente in ogni singola canzone, e che, se ancora ce ne fosse bisogno, ci fa vedere il suo innato talento nel proporre musica. Lo trovo un album delicato nelle parole e nel suo incedere, con canzoni che ti toccano e ti lasciano il segno come la conclusiva “Will We Ever Be Friends Again” (video girato in uno splendido scenario islandese).
All’uscita del singolo e title-track sono sobbalzato metaforicamente dalla sedia. Ho sentito la pelle muoversi come il vibrare delle corde della chitarra di Keith Scott, riportandomi idealmente a quell’immenso album intitolato “Waking Up the Neighbours” del 1991. Una canzone diretta, senza fronzoli, carica e piacevole, scritta con il produttore Mutt Lange.
Seguono poi due brani che catturano la mia attenzione: “Make Up Your Mind” e “A Little More Understanding”, in pieno stile Rolling Stones e anni ‘80.
La presenza della bellissima Elizabeth Hurley nel video “Never Ever Let You Go” rende ancora più piacevole la terza traccia, una sognante pop-rock song.
Il testo semplice ma efficace di “Life is beautiful” è una leggera dichiarazione d’amore alla vita.
Armonica e chitarra acustica accompagnano il malinconico lento “Love Is Stronger Than Hate” da cui prendo una frase che dedico a mio padre “And follow in the footsteps, what your father thought was right”.
Ancora un ottimo utilizzo dell’armonica a bocca nella bluesy “How’s That Workin’ For Ya?”; un altro lento è “Two Arms To Hold You” con quel ritornello da cantare uniti mano nella mano in una spiaggia estiva. Il suo testo è di un uomo sincero che ama e sa amare; lo esemplifico con una frase “But I’m a man you can count on, that’s me”.
La soluzione chitarristica presente in “Be The Reason” mi riporta ai The Cramberries e il testo è un’altra spinta alla positività e il suo messaggio intrinseco è edificante.
“Roll With the Punches” parte rock e poi diventa un crogiuolo di ballate e canzoni leggere dove appare un Bryan Adams maturo e immerso nella vita di tutti noi, di tutti i suoi innumerevoli fans. Da ascoltare con profonda e ammirevole cura.

© 2025, Giulio Burato. All rights reserved.

Ultime Recensioni

Devi essere registrato e loggato sul sito per poter leggere o commentare gli Articoli

6
0
Would love your thoughts, please comment.x