Registrati gratuitamente a Melodicrock.it! Potrai commentare le news e le recensioni, metterti in contatto con gli altri utenti del sito e sfruttare tutte le potenzialità della tua area personale.
effettua il Login con il tuo utente e password oppure registrati al sito di Melodic Rock Italia!
04 Agosto 2025 2 Commenti Giulio Burato
genere: Melodic Rock
anno: 2025
etichetta: Black Lodge
Tracklist:
1.Answer To My Prayers
2.Fire In Your Eyes
3.We Remember You
4.Strangers
5.What Are We Looking For
6.Take Me As I Am
7.Brand New Start
8.Don't Be Sorry
9.She Can't Hide
10.Better Walk Away
Formazione:
Thomas Lundgren – Vocals
Magnus Nelin – Guitar
Hansi Fellbrink – Bass
Mats Nelin – Drums
Nei vicoli oscuri delle scene rock da ben quarant’anni ma con solo tre album all’attivo, incluso il presente, tornano nel 2025, a sei anni di distanza dallo splendido album “Now”, gli svedesi Roulette (SWE) con “Go”, titolo immediato e che “consuma poco inchiostro” alle stampe dell’etichetta Black Lodge Records.
Anticipato un anno fa da “From Now Until Today (EP)”, arrivato all’ottavo posto delle classifiche svedesi, contenente ben cinque canzoni che avrebbero alzato ulteriormente il livello di “Go”, vista la qualità sonora di “Summer day” e il lento “Life will go on”.
Ascoltando la scaletta del nuovo album salta all’orecchio proprio la mancanza di un lento, un brano come “Secret room” che ci conquistò nel 2019.
Si parte da dove ci avevano lasciati i quattro svedesi, ossia con il trittico di tracce iniziali in cui ritroviamo la melodica voce di Thomas Lundgren che ripercorrere la strada del precedente “Now” e che ci fa notare come la produzione sia stata curata a puntino. “Strangers” inizia più cupa e più solida con Magnus Nelin che dà sfoggio ad un bel lavoro alla chitarra.
Si torna nella comfort zone della band con le successive tracce in cui spiccano “What Are We Looking For” e “Take Me As I Am”, pregna, quest’ultima, di un basso pulsante che porta al bridge, scaturendo poi nel succoso ritornello. Un combo di canzoni che si intrecciano per idee e struttura sono “Brand new start” e “Don’t be sorry” mentre un tappeto di tastiere apre l’apice melodico intitolato “She can’t hide” dove i cori si elevano alle vette auricolari e celestiali; la mia canzone preferita.
Chiude il lavoro, la bella “Better Walk Away” dove si racchiude tutto ciò da cui i Roulette sono influenzati ossia Thin Lizzy, Def Leppard e Bryan Adams.
“Go” è un album di melodic rock egregiamente confezionato a cui manca un lento e probabilmente una canzone che sposti gli equilibri, come era accaduto nella precedente release con “Right by your side”, ma che sottolinea la caratura di una band che, ingiustizie o destini musicali, avrebbe meritato successo negli anni in cui nacque.
© 2025, Giulio Burato. All rights reserved.
Devi essere registrato e loggato sul sito per poter leggere o commentare gli Articoli