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08 Maggio 2025 0 Commenti Massimiliano MaxAor Carli
Negli anni Ottanta e all’inizio dei Novanta, all’epoca del Compact Disc, del Walkman e di MTV, le hair metal band regnavano sovrane sulle onde radio americane. Ovunque ci si voltasse e ovunque si ascoltasse, erano lì: nei film, sulle riviste, nelle pubblicità e molto altro ancora.
Quindi, quando un gruppo pubblicava un album, i fan locali se ne accorgevano, quando si vendevano 20.000 copie, le major se ne accorgevano, ma quando si vendono più di 400.000 copie e lo si fa senza l’aiuto di una major, è una specie di anomalia. Questi erano i Jailhouse. Ma non si trattava solo di musica, si trattava anche di look, e loro ce l’avevano alla grande.
“La musica all’epoca, quella dell’era del glam metal degli anni Ottanta, era un mondo completamente diverso. Il look era fondamentale, ma anche la musica era importante in quella band”, afferma oggi il chitarrista e songwriter Michael Raphael.
I Jailhouse – la cui formazione principale includeva membri di RATT e Rough Cutt – erano Michael Raphael (chitarra), Matt Thorr (basso), Danny Simon (voce), Dave Alford (batteria) e Amir Derakh (chitarra). La band fu attiva dal 1988 al 1991 circa ed essendo emersa sulla scena all’apice dell’era hair metal con l’EP di debutto, Alive In A Mad World, i capelli cotonati e gli assoli di chitarra mozzafiato dei Jailhouse li lanciarono direttamente in cima. Tuttavia – prima di essere i beniamini della città, prima di essere i beniamini di MTV, insomma prima che il mondo se ne accorgesse – i Jailhouse erano un gruppo che cercava di far esplodere il mercato.
Si formarono nel 1988 a Los Angeles, California. Tra il 1989 e il 1990 registrarono una serie di demo, molti dei quali troverete in questa nuova uscita di FnA Records. I ragazzi sapevano come registrare i loro demo e come farli suonare e sentire come tracce che la maggior parte degli artisti avrebbe pubblicato come master. I brani di 1989-1990 Demos sono semplicemente belli e ottimi da ascoltare, essendo stati conservati in modo impeccabile, e saranno un’aggiunta eccezionale alla collezione di qualsiasi appassionato di hard rock/glam rock.
I video della band Please Come Back e Modern Girl (Enigma Records) dominarono il periodo d’oro di MTV e del suo celebre programma Headbangers Ball e continuano oogi ad essere trasmessi su VH1 Classics e ad apparire in TV e al cinema.
TRACKLIST
Automatic Breakdown
Long Way Up
The Mission
When Will I See You Smile
Don’t Say Goodbye
06 Last Stop
My Addiction
Electric
Starting Over
Keep Pushin’
When I See You Cry
Dangerous
I Believe
Season Of Suffering
© 2025, Massimiliano MaxAor Carli. All rights reserved.
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