LOGIN UTENTE

Ricordami

Registrati a MelodicRock.it

Registrati gratuitamente a Melodicrock.it! Potrai commentare le news e le recensioni, metterti in contatto con gli altri utenti del sito e sfruttare tutte le potenzialità della tua area personale.

effettua il Login con il tuo utente e password oppure registrati al sito di Melodic Rock Italia!

Recensione

85/100

Video

Pubblicità

Blended Brew – Roll The Dice – Recensione

28 Marzo 2025 4 Commenti Paolo Paganini

genere: Rock/Hard Rock
anno: 2025
etichetta: Mighty Music

Tracklist:

1. Roll The Dice
2. Traveling Song
3. Burning Soul
4. Corner Of Trust
5. Grateful Moment
6. Weirdo
7. Crossing Craziness
8. Intervene
9. King Confidence

Formazione:

Jimmy Månsson – Voce, Chtarre
Lord Sebastian Groset - Piano, Tastiere
Christoffer Beck – Batteria

Contatti:

https://www.facebook.com/Blendedbrew
https://www.instagram.com/blendedbrew/

 

Premessa doverosa: fino a poco tempo fa non conoscevo i Blended Brew, e proprio per questo mi sono avvicinato con grande curiosità al loro nuovo disco, un lavoro composto da nove tracce che, per un motivo o per un altro, non avevano trovato spazio nelle release precedenti. Sin dal primo ascolto, la band danese mi ha sorpreso in positivo, colpendo nel segno grazie alla straordinaria immediatezza delle loro canzoni e all’evidente talento dei musicisti coinvolti.

Ciò che emerge fin da subito è la varietà e la ricchezza delle composizioni, che spaziano con naturalezza tra diverse sfumature del rock, mantenendo sempre una grande coesione stilistica. Si parte con Roll The Dice, un brano che incarna alla perfezione l’essenza più pura e viscerale del rock & roll, mettendo immediatamente in luce le doti vocali di Jimmy Mansson, capace di dare grinta ed espressività al pezzo. Traveling Song si muove invece su territori blues/rock e richiama da vicino le sonorità degli U2 del periodo The Joshua Tree.  La successiva Burning Soul è una ballata avvolgente e intensa, con atmosfere evocative che sanno di strade polverose e tramonti infuocati. Con Corner Of Trust si torna a rockeggiare in grande stile, ancora una volta con richiami alla band di Bono, ma con un tocco personale che rende il tutto fresco e accattivante.

L’album continua a sorprendere con Weirdo, un pezzo che sembra uscito direttamente dal repertorio dei migliori Pearl Jam, mentre Crossing Craziness richiama l’energia diretta e sfacciata degli australiani Jet. Il disco si spinge poi verso sonorità più moderne con la dinamica e incisiva Intervene, per poi chiudersi con grande classe con King Confidence, un brano sensuale e avvolgente che strizza l’occhio alle migliori produzioni di Lenny Kravitz.

Nonostante i numerosi riferimenti stilistici che potrebbero far pensare a una mancanza di identità, i Blended Brew dimostrano di avere un sound ben definito e una personalità artistica solida. Il loro approccio musicale risulta sempre autentico e convincente, e la qualità dei brani presentati è davvero notevole. Con questo album, la band conferma di avere tutte le carte in regola per conquistare un pubblico ampio e trasversale, rappresentando una proposta originale e credibile nel panorama rock contemporaneo.

© 2025, Paolo Paganini. All rights reserved.

Ultime Recensioni

Devi essere registrato e loggato sul sito per poter leggere o commentare gli Articoli

4
0
Would love your thoughts, please comment.x