Dominoe – Naked But Dressed – Recensione

Dominoe_NakedButDressed_cover

Voto:★★★★★★★★½☆ 

Artista: Dominoe
Titolo: Naked But Dressed
Genere: Melodic Hard Rock
Anno di uscita: 2012
Etichetta: Command Records

Attenzione! A quattro anni dall’ultima pubblicazione, ecco uscire oggi, 16 agosto 2012, il nuovo album dei tedeschi Dominoe, intitolato Naked But Dressed e distribuito dalla Command Records.

E sottolineo, attenzione!, perchè siamo di fronte ad una pubblicazione davvero interessante. Intanto tenete conto che nel disco appaiono come ospiti alla voce niente di meno che Jimi Jamison (traccia 4), Jimmy Hall (traccia 9) e Larry Hoppen (traccia 3), quest’ultimo nella sua ultima apparizione in studio prima della sua recente e triste scomparsa. Poi, se non foste ancora convinti della bontà di questa uscita, sappiate che agli strumenti appaiono (ospiti ma non solo) John ‘Rhino’ Edwards e Charlie Morgan. Vi basta? Spero di si. Ad ogni modo, il sound hard rock fresco e moderno dei Dominoe (che tanto ricorda i migliori Gotthard) finirà per rapirvi e immergervi con gusto all’interno del disco, che non manca mai di proporre ritornelli catchy e corali e riff 100% rock style, alternando pezzi energici e up-tempo con splendidi lenti dalle mille emozioni. La bella e calda timbrica di Jorg Sieber, ora supportata soprattutto ai cori dalla voce femminile di Janina Dietz, vi guiderà ferma e convincente lungo la tracklist, mentre il riffing di Robert Papst (ottimo il sound della sua chitarra) disegnerà saggiamente le trame delle composizioni, ben supportato dal resto della formazione, in una prestazione generale davvero sugli scudi. A completare le mie espresse lodi, un’ottima produzione fornisce il giusto valore ai 14 (+3 bonus) pezzi che ora mi appresto a descrivervi.

Da dieci in pagella i primi quattro brani. What Happens ha racchiuse in se tutte le caratteristiche del sound dei Domine, specialmente per ciò che concerne il bel ritornello tutto da cantare, mentre It’s Fine For Me ha un suono più classico, grazie anche al piacevole organetto di sfondo. Naked è un carico di nostalgia non da poco vista la straordinaria ultima prestazione vocale di Larry Hoppen, e Comin’ Home piace tanto, e non solo per la preziosa comparsata di Jimi Jamison. Diverte poi molto il ritmo di Don’t Throw Our Love Away e tocca il cuore il lento Love Is The Answer, che permette a Jorg Sieber di mostrare, con un cantato quasi sussurrato, tutta la sua capacità nel trasmettere emozioni all’ascoltatore. Pollice inevitabilmente su anche per la seguente mid-tempo All The Sins Are Dying e per la ballata acustica Take Me As I Am, altro passaggio di grande commozione. Chiude infine molto bene quella che è la tracklist ”ufficiale” One More Sugar, motivo dall’approccio ai limiti del southern rock che vi farà divertire un mondo con le sue antiche melodie.

IN CONCLUSIONE

Ci risiamo, sia benedetto questo 2012! Naked But Dressed è infatti un altro album che meriterebbe tranquillamente un posto nelle top 10 annuali e che ci riconferma quanto questa bella rinascita del rock melodico abbia fatto bene un po’ a tutti, spostando in alto l’asticella e con essa il livello generale richiesto dai fans per restare competitivi nel mercato d’oggi. Fateci caso, stiamo avanzando verso una gara verso la perfezione, ormai sono le uscite deludenti ad essere contate nelle dita della mano, e non più viceversa! Il mio consiglio finale è quello di non farvi assolutamente sfuggire quest’album che davvero riesce a non stancare mai ascolto dopo ascolto, passaggio dopo passaggio. Divertente ed emozionante, da avere!

TRACKLIST

1. What Happens *
2. It’s Fine For Me *
3. Naked *
4. Comin’ Home *
5. It’s Alright
6. Don’t Throw Our Love Away *
7. Good Way Down
8. Love Is The Answer *
9. My Girl
10. All The Sins Are Dying *
11. No Dude
12. You And Me
13. Take Me As I Am *
14. One More Sugar *
15. Here I Am (Bonus Track)
16. Let’s Talk About Life (Bonus Track)
17. Naked – Radio Version (Bonus Track)

* migliori canzoni

FORMAZIONE

Robert Papst: Guitar, Keyboards, Bass, Backing Vocals
Jorg Sieber: Vocals
Eddie Daum: Keyboards
Christian Birawsky: Drums, Percussion, Bass
Janina Dietz: Vocals

John “Rhino” Edwards: Bass
Charlie Morgan: Drums, Percussion
Larry Hoppen (Orleans): guest Vocals
Jimmy Hall (Wet Willie): guest Vocals
Jimi Jamison (Ex- Survivor): guest Vocals

CONTATTI

http://www.myspace.com/dominoetheband

 

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Questo articolo è stato pubblicato in recensioni
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17 Commenti

  1. angelorock
    Pubblicato 18/08/2012 alle 16:02 | Link Permanente

    io non sono d’accordo con la recensione fatta sopra io l’album lo ascoltato tutto per intero e tutto sto grande album che si ricensisce sopra non e c’e qualche pezzo carino ma niente di che siamo lontani anni luce dal capolavoro chiamato the key 1990 forse mezzano si e messo d’accordo con qualche distributore di dischi per fargli aumentare le vendere per me un flop passo falso dei dominoe

  2. Pubblicato 18/08/2012 alle 18:23 | Link Permanente

    mezzano non s’è messo d’accordo proprio con nessuno. Al sottoscritto è semplicemente piaciuto molto il disco e ha parlato di conseguenza. Ci può stare che tu e chiunque altro la pensiate diversamente da me, ci può stare persino che tutti mi diciate ‘senti Iacopo, non ci capisci davvero un cazzo’. Va bene e fa parte della ”sfida” del recensire pubblicamente.

    Ma mi da molto fastidio invece il tuo pensiero, sono sincero, perchè offende me e tutti i ragazzi che lavorano a sto sito e che non prendono un euro che sia uno, sbattendosi dalla mattina alla sera per fornirti e fornirvi notizie e articoli freschi e aggiornati quotidianamente. Accordi sottobanco.. per soldi magari.. ma per favore, che manco un ingresso gratis a un evento abbiamo mai avuto.. ci siamo pagati ogni show che abbiamo recensito di tasca nostra.. Se ci credi dei nababbi pronti a prostituirci per avere qualche soldo sottobanco sbagli di grosso, te lo garantisco..

  3. angelorock
    Pubblicato 19/08/2012 alle 03:05 | Link Permanente

    scusami la mia era solo una battuta a te e piaciuto a me no finisce li amici come prima

  4. angelorock
    Pubblicato 19/08/2012 alle 03:10 | Link Permanente

    quella era una battuta che diceva il buon klaus byron qua nessuno mette in dubbio la vostra buona fede anzi complimenti per il sito prendila come una battuta scherzosa ognuno ha i suoi gusti

  5. gianni a.o.r.
    Pubblicato 19/08/2012 alle 23:14 | Link Permanente

    trovo fuori luogo il commento di angelorock,sapendo che il rock melodico vive di tutto men che meno di soldi ,soprattutto in italia..anch’io non mi trovo daccordo a volte con le recensioni,ma de gustibus..bisogna accettare,criticare,non offendere e dire la propria in maniera civile!!
    tornando all’album trovo esagerato il voto iacopo,a me i dominoe fanno impazzire dai tempi di “the key” e questo album e’ discretamente inferiore, ma e’ comunque un disco positivo,le ballads e il duetto con jimi jamison sono canzoni fantastiche!”coming home” comunque non e’ una canzone inedita,e’ apparsa almeno in altre 2 versioni su altrettanto album…ma rimane una splendida song!
    per me voto finale :7.5

    una nota di merito va all’a.o.r. italiano ascoltatevi i dischi di FLEMT BAD MEMORIES e PHOENIX RISING,3 eccellenti album di rock melodico made in italy che non sfigura affatto con il resto delle uscite!

  6. angelorock
    Pubblicato 20/08/2012 alle 00:34 | Link Permanente

    ciao gianni a.o.r. quello che dici tu e giusto ma la mia era solo una battuta se poi mezzano si e offeso gli chiedo scusa io il disco lo ascoltato prima che uscise a me non e piaciuto non ha niente a che fare con il fantastico the key lui scrive sul finire della ricensione disco da avere se piace a lui quella e un altra storia se ate e piaciuto bene x te chiudiamola qua se no va a finire che giriamo una soap opera

  7. Pubblicato 20/08/2012 alle 10:19 | Link Permanente

    Devo dire che comunque a me l’album di per se non è dispiaciuto… il duetto con Jamison lo trovo un pezzo fantastico. Angelorock si è già scusato per la battuta che comunque anche secondo me è stata espressa male… soprattutto perchè ha toccato un “nervo scoperto” per noi, infatti come diceva Iacopo quello che facciamo per mantenere vivo il sito e per cercare di mantenere vivo l’interesse sul genere è fatto tutto totalmente a spese nostre sia di tempo che di soldi… siamo semplici amanti del genere e MelodicRock.it è nato solo con l’intento di dare una voce in più in italiano dedicata praticamente solo al Melodic e Hard Rock e all’Aor… comunque basta sempre spiegarsi e i problemi (soprattutto questi) si risolvono facilmente… ;-) …per il discorso recensioni, queste sono sempre un argomento delicato e spesso personale (e sinceramente non vedo come potrebbe essere altrimenti)… ma almeno per me molto importante, oltre alla recensione, lo sono anche i commenti che servono a riuscire a tracciare un’idea migliore del pensiero di più persone verso un certo album…
    Per quello che diceva gianni a.o.r. sui gruppi italiani non posso che dargli pienamente ragione, il livello negli ultimi anni si è alzato notevolmente con lavori alle volte superiori ai colleghi esteri, non a caso hai citato Flemt (che hanno addirittura aperto per i Bon Jovi) o per me l’ultima scoperta Bad Memories… ma basta andare indietro di qualche mese o anno per trovare anche Soul Seller, Wheels of Fire, HungryHeart o progetti come Lionville o Shining Line (ricordo la prima volta che l’ho ascoltato… STUPENDO… e scoprire che il progetto era nato da un’idea italiana è stato il massimo) che ormai si sono ritagliati un loro spazio anche a livello internazionale. Ma se volessimo andare a pescare tutti i nomi di valore tra il Melodic, l’Hard Rock e l’AOR italiano faremo notte, partendo dagli Elektradrive, Danger Zone, Edge of Forever, Lizhard e sicuramente ne dimenticheremo tanti…

  8. Pubblicato 20/08/2012 alle 13:20 | Link Permanente

    Niente da aggiungere a quanto già scritto da Denis e Iacopo sul nostro operato e sul fatto che molto spesso la gente dipinge chi parla o scrive di musica come persone senza un’anima che magari scrivono la qualsiasi cosa su un disco senza neanche ascoltarlo e dando le votazioni più disparati in base se si deve favorire qualcuno o al contrario fargli brutta pubblicità.

    Evidentemente la realtà è molto diversa, anche noi siamo appassionati del genere, ascoltiamo, godiamo o ci arrabbiamo in base alle nostre aspettative o al nostro metro di giudizio che ovviamente non può essere uguale con ogni singola persona di questo pianeta.

    Ecco perchè certi commenti sul guadagno, sul scrivere recensioni per favorire qualcuno (che sia artisti, casa discografiche ecc) sono ASSOLUTAMENTE FUORI LUOGO e irrispettosi per il lavoro che viene fatto qui in totale libertà e indipendenza e senza alcun guadagno.

  9. gianni a.o.r.
    Pubblicato 20/08/2012 alle 23:23 | Link Permanente

    dai ragazzi,guerra finita!siamo tutti amanti dello stesso genere di musica e abbiamo tutti passione per cio’ che ascoltiamo e scriviamo,per quello ce la prendiamo!ora basta pero’….
    voglio farvi a voi tutti una domanda:
    quali sono i 3 migliori album usciti fino ad ora nel 2012 e quale per voi e’ l’album sorpresa di questo scorcio di stagione?io intanto vi dico i miei!
    1-unisonic(strepitoso kiske!!)
    2-chris antblad a new dawn
    3-david saylor city of angels(grandissimo pure 80′s a.o.r.!)
    la sorpresa per me e’ 2012 dei wild frontier,non avrei mai scommesso un euro su di loro ed invece e’ un album bellissimo,fresco,orecchiabile e mangia in testa all ultimo,deludentissimo,album dei quasi connazionali gotthard(ne’ carne ne’ pesce)come manca steve lee…

  10. Pubblicato 21/08/2012 alle 07:40 | Link Permanente

    concordo sui wild frontier sorpresa!

  11. Pubblicato 21/08/2012 alle 10:56 | Link Permanente

    Diciamo che se sul 2011 ero molto sicuro sui miei tre preferiti per il 2012 ho ancora qualche grosso dubbio e alla fine ancora forse manca il disco che mi ha fatto veramente sognare dall’inizio alla fine… ma al momento direi (volutamente non metto in che posizione ;-) ):

    - Hartmann
    - Hardline
    - Harry Hess

    ho escluso Richard Marx solo perchè da lui mi aspetto un album di SOLI inediti… ma il singolo che è uscito è fantastico!

    per me però tante piccole sorprese in questo 2012:
    Wild Frontier, Oxygen, Trixter, Departure

  12. Pubblicato 21/08/2012 alle 11:08 | Link Permanente

    Come sorprese sicuramente Wigelius, Unisonic (per me erano in dubbio), Soleil Moon, Lee Small, Sonic Station, Trixter

    Come top invece quest’anno per adesso sono davvero pochi gli album che mi hanno davvero preso tantissimo: Hardline, Van Halen, Heat…(più gli album citati sopra che mi sono piaciuti ma non da non dormire la notte :) )

  13. Pubblicato 21/08/2012 alle 11:42 | Link Permanente

    Urca… ho dimenticato Soleil Moon come sorpresona dell’anno, veramente bello!

  14. Pubblicato 21/08/2012 alle 12:58 | Link Permanente

    Top dell’anno: 1 HEAT, 2 Hardline, 3 Asia o Rush

    Sorprese? Soleil Moon, Wild Frontier, Oxygen

  15. gianni a.o.r.
    Pubblicato 21/08/2012 alle 17:00 | Link Permanente

    grazie delle risposte ragazzi!!i soleil moon ancora non li ho sentiti,ma si parla gran bene…hess ha 3-4 brani da paradiso melodico ma non tutto l’album e’ sugli stessi livelli,gli hardline sono una vera delusione per me purtroppo,inferiori di brutto a”leaving the end open” e lo stesso per hartmann,album molto sonnolento e piatto ,ma con una gran voce ,riconosco!
    altri album di assoluto rilievo sono richard marx,asia,wigelius,oxygen,last autumn dream,jeff scott soto,flemt,bad memories e heat,anche se da loro mi aspettavo il mega top dell’anno,e’ “soltanto! un ottimo disco!su chi giocate i vostri euro da qui a dicembre?un nome secco…io dico PRIDE OF LIONS!

  16. Empire2112
    Pubblicato 21/08/2012 alle 19:52 | Link Permanente

    Punto sugli Eclipse….anche se Asia penso sia imbattibile x me.

  17. Pubblicato 22/08/2012 alle 08:43 | Link Permanente

    I miei euro li giocherei sicuramente su due titoli al momento… Pride of Lions ed il nuovo di Jimi Jamison (con Erik Martensson alla regia dei pezzi ;-) )…
    … ma attenzione che ci sono in ballo due Titoloni in arrivo dall’Italia (da vedere se ancora nel 2012 però…) che potrebbero veramente segnare un altro passaggio storico per l’AOR di casa nostra!!!

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