Gun – Break The Silence – Recensione

Gun - Break the Silence

Voto:★★★★★★★★☆☆ 

Artista: Gun
Titolo: Break the Silence
Genere: Rock
Anno di uscita: 2012
Etichetta: Ear Music / Edel

Due cose prima di iniziare. La prima: un sentito bentornati agli scozzesi Gun, visto che già da troppo tempo si sentiva la mancanza di un loro full-lenght. Seconda cosa: cari lettori, dimenticatevi ora lo stile di ogni uscita passata di questi quattro ragazzi. Se cercate un altro Taking On The World, beh, sinceramente vi conviene già chiudere la pagina. Con Break the Silence, pubblicato il 15 giugno dalla Edel, i Gun hanno voluto infatti rivedere completamente (o quasi) il loro stile. In un certo senso è come se mi approcciassi a parlare di una nuova band, io vi ho avvertito.

Detto ciò.. che disco fresco e divertente! In onestà, credo sia davvero difficile catalogare e quindi descrivere questa musica, personalmente la definirei come un mix tra sonorità alla Cheap Trick e il risultato del pop rock più commerciale di band come gli statunitensi i Maroon 5. La chitarra di Jools Gizzi è leggera, mai massicca o graffiante, lontana dall’hard rock e vicina al sound moderno, ma non per questo non definibile come assolutamente emozionante. E’ un moderno che però fortemente lega con il passato e con la positività della musica degli anni ottanta, voglio che questo sia chiaro fin da subito. I motivi sono sempre divertenti, accattivanti, spensierati e densi di energie positive, e l’ottima prova vocale del bravo singer Dante Gizzi, abbinata a una bella produzione di Dave Eringa, permette al disco di acquistare ulteriore valore e di aprire defintivamente le ali per volare. Rapido e preciso il drumming di Paul McManus, come pure notevoli sono i giri di basso di accompagnamento di Derek Brown.

Ho particolarmente apprezzato il songrwiting originale di questo album e fin da subito l’energia genuina dell’opener Butcher Man, dotata di un refrain assolutamente perfetto per essere cantato a squarciagola. Ho trovato altrettanto convincente Lost & Found, un motivo in perfetto stile Cheap Trick, spensierato e molto corale, come pure la seguente Caught In The Middle, per arrivare poi alla bella title track Break The Silence, densa di rimandi al passato e per lunghi tratti quasi una rivisitazione di Video Killed the Radio Star in versione rock. Graziosa la rilassatezza dell’atmosfera di How Many Roads, curioso lo stile quasi punk di Bad Things, e infine assolutamente positivo il giudizio delle finali Running Out Of Time e Last Train, con la prima una quasi mid-tempo molto corale e levigata, e la seconda una sfuriata di potenza rock carica di chitarra, ritmo ed energia.

IN CONCLUSIONE

Sicuramente Break the Silence farà storcere il naso a molti, mentre altrettanto certamente coloro che riusciranno ad apprezzare questa nuova versione dei Gun difficilmente non citeranno questa uscita tra le migliori proposte dell’anno. Moderno ma con uno sguardo fermo sul passato, fresco ed energico, il disco ha per me le carte in regola per diventare una delle vostre colonne sonore dell’estate che calda avanza. Le mie impressioni sono tutte positive. Ora tocca a voi darci un ascolto ;)

TRACKLIST

1. Butcher Man *
2. 14 Stations
3. Lost & Found *
4. Caught In The Middle
5. Break The Silence *
6. How Many Roads *
7. No Substitute
8. Bad Things *
9. Innocent Thieves
10. Running Out Of Time *
11. Last Train *

* migliori canzoni

FORMAZIONE

Dante Gizzi – Vocals
Jools Gizzi - Guitars
Paul McManus – Drums
Derek Brown – Bass

CONTATTI

http://www.gunofficial.co.uk/
http://www.edel.com/en/home/

PER ACQUISTARE IL DISCO

http://www.edel.com/en/audio/details/gun/break-the-silence/

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Questo articolo è stato pubblicato in recensioni
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4 Commenti

  1. Bontropi
    Pubblicato 20/06/2012 alle 18:26 | Link Permanente

    Che discone assurdo Taking…l’ho consumato…
    L’accostamento ai Maroon 5 mi ha fatto un attimo tremare le gambe…
    Lo ascolto e, nel caso, torno armato di fucile a pompa per Iacopo… :-)

  2. Steve
    Pubblicato 21/06/2012 alle 16:26 | Link Permanente

    Sinceramente questo ritorno non mi ha troppo convinto. Qualche buona song, ma in genere album piatto e lontano dai Gun che conosciamo.

  3. Pubblicato 21/06/2012 alle 18:03 | Link Permanente

    L’ho detto, o piace subito o non piacerà mai ;)

  4. martin74
    Pubblicato 08/08/2012 alle 12:20 | Link Permanente

    Per me è il disco dell’anno! voto 10

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