Artista: Richard Marx
Titolo: Inside My Head
Genere: Melodic Rock
Anno di uscita: 2012
Etichetta: Frontiers Records
Angelia, Right Here Waiting, Hazard e Endless Summer Nights non sono altro che i primi quattro brani di estremo successo bazzicatemi alla mente tra quelli composti da Richard Marx. Ce ne sarebbero da nominare a decine. Una vera istituzione del rock melodico, l’eterno giovane di Chicago torna oggi in scena con un nuovo album, un digipack composto da 2 dischi e pubblicato dalla Frontiers Records per il solo mercato europeo, a titolo Inside My Head.
La recensione si basa esclusivamente sul promo che abbiamo ricevuto, che non includeva il secondo disco (ovvero il best of di brani rivisitati e risuonati) ma solo quello composto da canzoni “originali”.
Anche questo disco alterna comunque brani inediti (Wouldn’t Let Me Love You, Like Heaven, Always On Your Mind, Scars) ad altri già pubblicati o dallo stesso Marx (Through My Veins, Loved, Come Running, Done To Me, Over My Head, Part of Me) o da lui composti ma prestati ad altri (Had Enough per i Lifehouse, On The Inside nelle b-sides di Daughtry, All Over Me già edito dai Default). Al di là di questa precisazione, il prodotto gode di tutte le straordinarie qualità tipiche dei dischi di questo artista. La produzione è ottima e mette in perfetto risalto l’energia dei brani, favorita come sempre da una vocalità inimitabile per calore, carisma, timbrica (insomma tutto). Non ho esordito a caso parlando di Marx come istituzione della nostra musica.. Sempre convincente il songwriting e di qualità le parti strumentali, che come prassi si mettono totalmente a servizio della voce e della melodia, mantenendo il prodotto leggero ma anche, all’occorrenza, graffiante.
Andando a valutare i brani inediti, il colpo grosso è tutto affidato al singolo (e già video musicale) Wouldn’t Let Me Love You, un pezzo dotato di melodie killer, che ben abbina parti più soffuse ad altre più cariche, e che poggia su un ritornello che è impossibile non finire ad amare. Molto bella anche Like Heaven, un altro pezzo molto dolce e leggero che si mantiene semiacustico sulle strofe per poi sprigionare tutta la sua energia su refrain che va dritto al cuore dell’ascoltatore, mentre Always On Your Mind appare come una canzone in linea con le ultime produzioni di Marx e che certamente non avrebbe sfigurato su un disco come Emotional Remains. Infine, tra i nuovi solo Scars presenta chitarre in primo piano, sia nell’accompagnamento vocale sulle strofe che nel sempre efficente ritornello. E’ sicuramente un’altra bella composizione, anche se tra le quattro è quella che forse mi cattura di meno.
IN CONCLUSIONE
Soli quattro inediti, a cui si sommano tre “nuove versioni” e ben sei pezzi da best of, non mi permettono di far volare il giudizio complessivo dell’album alle altezze che forse avrebbe dovuto meritare. Insomma, come si dice in gergo, qui un po’ il piatto piange. Resta certamente un prodotto di ottima fattura e un must have per tutti gli appassionati di questo artista, però.. però c’è sempre quel però (ripetizione voluta
) che guasta un po’ il tutto. Peccato davvero, perchè i nuovi brani dimostrano ancora una volta che Richard Marx è in formissima e come sempre ispirato. Va beh, vorrà dire che ci consoleremo con il suo prossimo tour europeo, che passerà dall’Italia… vero??!!
TRACKLIST
01. Had Enough
02. Wouldn’t Let Me Love You *
03. Like Heaven *
04. On The Inside
05. Through My Veins
06. Always On Your Mind *
07. Loved
08. Come Running
09. All Over Me
10. Scars *
11. Done To Me
12. Over My Head
13. Part of Me
* migliori canzoni
FORMAZIONE
Richard Marx – voce
CONTATTI
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8 Commenti
Una “raccolta” molto piacevole che non mancherà di suscitare gli entusiasmi degli appassionati delle melodie più suadenti…
Possedevo già alcuni dei brani presenti in questo album…ma me ne mancavano degli altri…
E averli tutti su un unico cd non può che farmi piacere.
Bentornato Rich…e ancora una volta: GRANDE FRONTIERS RECORDS…
I pezzi nuovi al solito sono tutti di alto livello, peccato siano pochi gli inediti puri… per me è arrivata l’ora che Marx sforni un nuovo capolavoro di soli inediti!!!
Scusatemi, qualcuno sa dirmi dove reperire un cd di Richard Marx dal vivo?
Grazie mille.
la frontiers se lo poteva evitare di far uscire ormai dischi inutili il richard marx dei bei tempi non tornera piu inutile che metta una raccolta di vecchi classici del marx che fu per me un disco inutile il vero fans e rimasto a paid vocation de 94 tutto quello che ha fatto dopo sono solo canzonette diceva bennato
ciao tiziano cd dal vivo di richard marx non c’e ne se non sbaglio esiste una vhs con vide e spezzoni live lo vista su ebay costava una cifra vedi tu ciao
Troppo pochi 4/5 brani inediti per giudicare il suddetto cd del nostro Richard anche se i pezzi nuovi sono veramente azzeccati e LIKE HEAVEN è bellissima.
Bella raccolta di ottime gemme aor interpretate da una grande voce: un buon album aor, non c’è che dire!
Salve a tutti,
scusate se mi intrometto nella discussione. Sono ben 22 anni che acquisto musica in formato cd. Nonostante ultimamente il mercato dei dischi stà crollando e si dica che il cd, stà piano piano andando a morire, IO continuo a comperarne. Fino a due anni fa, ne comperavo a tonnellate. A casa possiedo, all’incirca su per giù, 2.000 cd originali di musica, sia italiana che internazionale. Ascolto di tutto, anche se come tutti poi ho degli artisti che prediligo ascoltare maggiormente, di cui due… ne sono sfegatato. Su tutti, il mio preferito è Elton John, di cui possiedo tutto in cd e dvd e parecchi vinili, da collezzionismo degli anni 70, 80 fino a “The one” del 1992. Poi di musica italiana, amo dal lontano 1990 Paolo Vallesi e subito dopo Marco Masini e Aleandro Baldi, sparito dalle scene ormai da qualche anno. La mia voce femminile preferita della musica italiana è Mia Martini. Per quanto riguarda i cantanti e gruppi stranieri, dopo Sir Elton John, nella mia lista dei migliori metto gli Abba, Mariah Carey, Sophie Ellis – Bextor, attualmente la mia voce disco pop preferita in assoluto al mondo, Michael Bolton e Richard Marx. Ultimamente, anche per questioni di spazio ho calato di brutto gli acquisti e compero solo cd degli artisti sopra citati. Prima comperavo di tutto e di più, anche rock, musica country e colonne sonore. Ma arriviamo a parlare di questo compositore, Richard Marx. Condivido in pieno alcuni commenti sopra elencati: credo che i due dischi in assoluto migliori per composizioni e testi siano i primi due, senza nulla togliere ai sucessivi. Richard Marx – l’omonimo e il sucessivo capolavoro dal titolo “Repeat Offender” restino di alta classe. Ieri ho comperato un cd di Sophie Ellis Bextor arrivatomi dalla Gran Bretagna e buttando l’occhio sullo scaffale delle novità, ho visto questo nuovo lavoro: due cd in digipack a 17.90 euro. Ero lì per prenderlo, se non che poi ho visto, che il disco n. 2 hits, aveva all’interno tutte le canzoni che ho già nel classico “Greatest – hits” del 1997 e nel disco, un’altro capolavoro, “Stories to tell” che consiglio a tutti, in quanto il disco è una nuova chiave di lettura dei successi di Marx, in versione acustica. Questo disco l’ho trovato favoloso sotto tutti i punti di vista e ve lo suggerisco. Mi son detto, ma che compro a farlo questo??? In realtà lo volevo tenere da collezzione, solo per la copertina. Poi mi son detto, prima vado su you tube, ibs o altri store e ne ascolto le tracce, per sentire se i successi sono le versioni da studio originali presenti nel Greatest – hits, o sono rifatte. Quando sono tornato a casa e le ho ascoltate, pur essendo sempre le stesse canzoni dei due dischi citati sopra, ma riarrangiate con un sound moderno, me ne sono innamorato e oggi l’ho preso. Il commesso mi ha anche scontato 1 euro e alla fine l’ho pagato 16.90 euro. E’ vero che sarebbe stato meglio un disco completo di inediti e ormai, negli ultimi anni, gran parte delle case discografiche, vedi anche la Sony, ex di Bolton, buttano fuori una miriade di raccolte per sopperire al calo di creatività degli artisti stessi. Comunque se dovessi dare un voto a questo disco, non gli darei il massimo, cioè 10, ma un bel 8 pieno, che sarebbe tradotto in parole “OTTIMO”. Lo consiglio anche a quelli che le canzoni del Greatest – hits ce l’hanno già. Sembra ripetitivo come lavoro, ma non lo è affatto. Per quanto riguarda il live in cd, non esiste nessun live in questo formato in commercio. Però vi suggerisco il live del 1992 registrato in Germania in dvd, con tutti i suoi successi: lo si trova su ebay, sempre se ce ne sono ancora delle copie. Io l’ho trovato d’importazione dalla Malesia, Regione dvd 2, controllare sempre prima di acquistare e… anche se la registrazione, intendo quella video, l’immagine non è nitidissima, perché risale a ben 20 anni fa, il live è STUPENDO e la song finale “Right here waiting” solo per piano e con chitarra classica in accompagnamento, mi fa piangere da quanto bella è. Vedi Richard tutto sudato, con il sudore che gli cola dai capelli, fronte e labbra. La versione live, se non più bella, una delle più belle mai sentite…. Mi dimenticavo di citare “Too late to say goodbye”, assoluto capolavoro rock e la dolcissima e romanticissima “Angelia”, con Marx che accompagna con il suo braccio l’intro di basso e chitarra elettrica e con un sax che sul finale fa venire i brividi e la pelle d’oca!!!!! Felice estate a tutti!!!!! Francesco. Sisco78.