Classici: Dare – Blood From Stone – Recensione

Blood from Stone DareArtista: Dare
Titolo: Blood From Stone
Genere: Hard Rock
Anno di uscita: 1991
Etichetta: A&M Records

Nonostante il successo dell’esordio Out of the Silence, il secondo album dei Dare, intitolato Blood From Stone e pubblicato nel 1991 sempre dalla A&M Records, rivelò ad ampi tratti un suono completamente opposto a quello del suo predecessore.

Ad ammissione dello stesso Darren Wharton, i motivi di questa scelta erano dovuti all’esplosione in quei primi anni ’90 di realtà musicali dal sound marcatamente rock, quali in particolare i Guns N’ Roses. Quindi, nel tentativo di non finire la loro carriera dopo un solo album come storicamente era accaduto a molti gruppi, i Dare cercarono di adattarsi al mercato, avvicinando maggiormente il loro stile alle sonorità made in USA che andavano per la maggiore e che sia la critica che la loro stessa etichetta discografica gli richiedevano.

Il risultato fu un album dannatamente grezzo e dal tipico mixaggio in stile stelle e strisce, dove i suoni non erano più cromati e nitidi, ma densi di chitarre calde, graffianti e assolutamente maschie. Di conseguenza, la stragrande maggioranza dei brani contenuti in Blood From Stone vide Vinny Burns, qui ispirato come non mai, quasi monopolizzare il prodotto finale con il suo strumento, attraverso riff serrati, rapidi, massicci e assoli fulminei quanto tecnici. E così lo stesso Wharton modificò sensibilmente il suo cantato, rendendolo molto più rauco e graffiato che in precedenza e abbandonando quasi interamente le parti spesso quasi sussurrate dell’esordio, gettandosi in strofe e ritornelli che davano la comunque sempre piacevole sensazione di essere urlati con rabbia al cielo.

Un tracklist molto serrata lasciò spazio a due soli lenti, ovvero il quinto brano Lies, vero e proprio sfogo verso l’amore perduto, e l’ultimo Real Love, un brillante inno alla grandezza del sentimento più cantato del rock. Le restanti otto tracce furono una dopo l’altra delle rasoiate di energia, a partire dalla splendida opener Wings of Fire, che in qualche modo ricordò lo stile dei Thin Lizzy, per proseguire con We Don’t Need A Reason, dirompente quanto un rapido di passaggio a 140 km/h in una stazione locale e dal cantato violento ma a metà tra il primo Bon Jovi e Bryan Adams, e per finire nominando ancora le atomiche Live To Fight Another Day e Cry Wolf , la cui finta calma iniziale di quest’ultima divampa in alcuni dei riff più belli dell’intero lotto.

IN CONCLUSIONE

Blood From Stone fu un disco anni luce diverso rispetto a quanto i fans dei Dare potessero aspettarsi dopo un esordio levigato come Out of the Silence. Sicuramente fu un prodotto che deluse (e forse allontanò) tutti coloro che non erano pratici delle marcate sonorità hard rock. Certamente fallì nei suoi intenti di sfondare il mercato discografico, tanto che fu a larghi tratti ignorato dai più e non riconosciuto apertamente dai critici. Ma Blood From Stone è tutt’oggi un album quasi unico per spirito di aggressività rock. Dotato di brillanti sfoggi di tecnica musicale, è un prodotto che forse non si apprezzerà al primo ascolto, che talvolta lascerà dubbi o incertezze, che non nominerete forse mai come il miglior disco dei Dare, ma che certamente resterà un tassello massimo di questo genere anche per gli anni a venire. Siano benetti i Dare, sempre.

TRACKLIST

01. Wings Of Fire *
02. We Don’t Need A Reason *
03. Surrender *
04. Chains *
05. Lies *
06. Live To Fight Another Day *
07. Cry Wolf *
08. Breakout *
09. Wild Heart *
10. Real Love *

* migliori canzoni

FORMAZIONE:

Darren Wharton – cantante
Vinny Burns – chitarrista
Nigel Clutterbuck – bassista
Greg Morgan – batterista
Brian Cox – tastierista

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8 Commenti

  1. Yuri Picasso
    Pubblicato 23/01/2012 alle 09:44 | Link Permanente

    la voce di darren fa da legame tra OFTS e questo BFS . Canzoni cmq di classe, aggressive ma mooooooolto melodiche, peccato nei live non ripropongano + nulla di questo disco

  2. michele
    Pubblicato 23/01/2012 alle 10:37 | Link Permanente

    I Dare li ho conosciuto con questo disco. Bellissimo e aggressivo. Certo niente a che fare con il primo e come suoni e come melodia.
    Devo dire che personalmente partendo da questo (e comunque ascoltando molto Guns n Roses, Skid row, Iron maiden, Keel, hard rock tedesco e via di seguito), il Out of silence risultava un pò “lento”…..per questo motivo sono più affezionato a questo disco ma affinandomi con l’AOR e rock melodico in genere Out of silence è un must assoluto.
    Wings of fire una track impossibile da togliersi dalla testa.

  3. Bontropi
    Pubblicato 23/01/2012 alle 14:39 | Link Permanente

    Che capolavoro assurdo…
    Uno di quei dischi che non dovrebbe mai mancare nella collezione di un Melodic Rocker che si rispetti…
    Ancora oggi ricco di energia e di pathos…
    Darren e Vinny…che coppia…

  4. Capitan Andy
    Pubblicato 23/01/2012 alle 21:52 | Link Permanente

    …..veramente storico album hard rock grondante di sudore,carica e melodia!!! ….per me molto migliore del predecessore che ancor oggi reputo un disco non cosi’ buono come la stampa ha sempre decantato!!!…sul primo c’erano solo alcuni singoli eccezzionali ma questo era complessivamente una vera bomba!!! stesso discorso valeva per una storia similare come quella dei Giant dove il secondo time to burn era molto superiore al piu’ decantato last of the runaway!!! : )

  5. Giorgio sevetysix
    Pubblicato 26/10/2012 alle 20:50 | Link Permanente

    Sicuramente il loro album più riuscito che nn ebbe il successo che avrebbe meritato, vinny burns sugli scudi e molte idee si ritroveranno sui primi tre album dei Ten, un capolavoro!!!!

  6. JONATHAN
    Pubblicato 26/01/2013 alle 02:01 | Link Permanente

    IL MIGLIOR DISCO DEI DARE….(ma è possibile scegliere nella loro discografia?)….canzoni STELLARI…peccato, ed è veramente strano per olsen una produzione non degna…cioè il sound è spettacolare ma poco cristallino e risulta un pò impastato…però ragazzi che songwriting….

  7. MARK HUGE
    Pubblicato 26/01/2013 alle 14:40 | Link Permanente

    Grande disco, ho apprezzato tutto dei Dare….ma questo lo preferisco in assoluto!

  8. sleaze boyz
    Pubblicato 16/04/2013 alle 11:15 | Link Permanente

    Capolavoro assoluto!!! Sto cercando il vinile…..non aggiungo altro.

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